Lotito: “Stagione troppo altalenante, questa finale rappresenta “la partita”. E sullo stadio di proprietà…

LAZIO COPPA ITALIA INTERVISTA LOTITO – Dopo essere intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della Finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio, il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Eco di Bergamo.

STAGIONE LAZIO – “Stagione troppo altalenante. La vittoria di Cagliari? Appunto. Una volta bene, quella prima male, prima ancora così così. Lo chiedo a lei: con quest’organico possiamo stare settimi, ottavi in classifica?”

FINALE – “Questa finale di Coppa Italia con l’Atalanta è “la partita”. Intanto la si può considerare il veicolo più diretto per qualificarci almeno in Europa League. La stagione si compone del campionato, della Coppa Italia e di una competizione continentale. Falliti il primo e il terzo obiettivo, centrando il secondo potremmo salvare l’anno”.

ATALANTA – “Si affronteranno due squadre e due società forti, con la stessa filosofia. Non mi faccia entrare in dettagli tecnici. Dell’Atalanta temo tutto e niente. Una cosa è certa. Il calcio è uno sport corale. Dunque non sarà un singolo a vincere la partita”.

STADIO – “Io è da quando ho preso la Lazio che ho un progetto. Possiedo pure i terreni, a Roma Nord. Ma dipende dall’amministrazione comunale. Allora presentai il progetto alla Giunta Veltroni. Figurarsi… Se fanno fare lo stadio alla Roma, voglio vedere se ce lo negano”.