Milan, Shevchenko: “Milan nel mio cuore, la finale di Manchester fu il sogno di una vita”

MILAN SHEVCHENKO – Andriy Shevchenko, vera e propria leggenda del Milan, intervistato da Dazn, ha ripercorso alcuni dolci ricordi della sua carriera. Queste le sue dichiarazioni.

PASSAGGIO AL MILAN – “Ero felicissimo, fu un momento speciale. Il numero 7? Ricordo che arrivò Ibrahim Ba, mi disse ‘Se vuoi ti lascio questo numero’. Io ringraziai, era perfetto. Due giorni dopo mi chiamò un amico d’infanzia e mi disse che in ebraico “sette” si diche “sheva”. Io non ci potevo credere, mi disse che mi avrebbe portato fortuna e così è stato. Il rapporto speciale con la gente del Milan è sempre dentro il mio cuore, le emozioni che ho provato sono indescrivibili”


VITTORIA PIU’ BELLA – “Senza dubbio la finale di Manchester contro la Juventus. Quella era una Juve fortissima, a Old Trafford che è uno stadio speciale, per la mia prima finale: è stata la partita più importante della mia vita. Il rigore? Non dimenticherò mai quei 12-15 secondi, quelli in cui camminavo da metà campo per andare a tirare. In quei momenti ti passa tutta la vita davanti, da quando sei bambino, cresci con i tuoi sogni e capisci che adesso in quel momento puoi realizzarli. Quando andavo mi dicevo di restare sicuro, di tirare come già sapevo, di non cambiare idea. Guardavo l’arbitro, poi la palla, poi Buffon, finalmente ho sentito il fischio e ho calciato come ho voluto”.