Nazionale, Mancini: “Siamo felici. Immobile ha fatto un gran lavoro, Bernardeschi merita la 10”

NAZIONALE MANCINI – Dopo la vittoria sulla Finlandia e alla vigilia della gara di domani contro il Liechtenstein il ct Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa: ecco le sue dichiarazioni.

MOMENTO – “Siamo felici, volevamo riportare entusiasmo, potevamo farlo solo con la qualità del gioco e della squadra. Dobbiamo lavorare tanto per migliorare, far affezionare tante persone alla Nazionale. La formazione per domani? Facciamo allenamento oggi, vanno valutate alcune cose, probabilmente 3-4 giocatori li cambieremo. Noi abbiamo il nostro gioco che ci accompagnerà da qui agli Europei. Dovremo essere più aggressivi ieri sera, tutte le partite vanno giocate, basti pensare a Brasile-Panama. Sensi? Non è l’unica alternativa, Verratti può fare il ruolo di Jorginho. Non credo avremo problemi.”

IMMOBILE – “Voglio spendere una parola per Immobile: il suo a Udine è stato un lavoro difficile, contro una difesa chiusissima. Chiunque al posto di Ciro avrebbe fatto fatica…”.”

LA GARA – “Contro il Liechtenstein serviranno tanti piedi buoni, bisogna segnare subito, essere preparati ad affrontare una squadra che si chiuderà molto. Il problema in queste gare è che magari vuoi risolvere la partita senza seguire un filo logico, facendo tutto da solo, convinto che sia facile. Una squadra, invece, diventa forte davvero quando riesce ad avere sempre lo stesso atteggiamento, a prescindere dall’avversario. Bisogna rispettare tutti”.

QUAGLIARELLA – “Fabio non è un giocatore a gettone. È qui perché sta facendo molto bene. E’ un attaccante tecnico, ha sempre giocato ad alti livelli.”

BERNARDESCHI – “Bernardeschi numero 10? Ho lasciato liberi i ragazzi di decidere. È comunque sì, Federico ci sta come 10, ha qualità enormi, e secondo me può ancora crescere molto e diventare più decisivo a livello di gol”.

GOL DI TACCO ALLA LAZIO – “Se Parma mi ricorda il mio gol di tacco quando giocavo alla Lazio? E’ passato troppo tempo (ride,ndr), e comunque la prima cosa che mi viene in mente quando vengo a Parma è come si mangia…”.