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Atalanta, nessuna festa dei tifosi a un anno dall’Europa League: i motivi

Manca pochissimo al primo anniversario della storica data del 22 maggio 2024, quando l’Atalanta si è aggiudicata l’Europa League: a Bergamo, tuttavia, non ci sarà nessuna festa, per scelta della tifoseria organizzata della Dea, che hanno emesso un comunicato ufficiale a riguardo, spiegando le motivazioni.

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22 maggio : nessuna festa a Bergamo per l’anniversario dell’ Europa League dell’ Atalanta

“Ancora profondamente segnati dagli avvenimenti delle scorse settimane, comunichiamo congiuntamente che il prossimo 22 maggio non verrà organizzata alcuna festa per l’anniversario della vittoria dell’Europa League. Consapevoli in questo delicato momento di non poter dedicare tutti noi stessi a un evento di tale portata, preferiamo rimandare i festeggiamenti a data da destinarsi”.

Questa la nota di alcuni gruppi organizzati della Dea, che porta la firma dei “Tanto Tornano”, “Per Chi Non Può Esserci”, “Forever Atalanta” e “Ata – Associazione Tifosi Atalantini”.

Al centro di questa riflessione, ovviamente, l’omicidio di Riccardo Claris, l’ultras atalantino ucciso a Bergamo nella notte tra il 3 e il 4 maggio 2025.

Le operazioni per organizzare una festa in zona Curva Sud-Baretto erano già iniziate ma, ovviamente, si sono interrotte: l’idea era quello di riunire migliaia di tifosi con la società, lo staff e i giocatori.

La nota continua anche con la critica al comune per la scelta di intitolare alla vittoria della coppa un piccolo spiazzo d’erba al posto di un piazzale o una strada:

“Senza entrare nei dettagli, cogliamo l’occasione per dissociarci completamente dall’accordo raggiunto tra l’Amministrazione Comunale e i gruppi di opposizione in relazione all’intitolazione alla vittoria della coppa dello “spiazzo d’erba” di fronte alla tribuna Rinascimento. A nostro avviso un successo di questa portata meriterebbe un riconoscimento ben più significativo”.

Momenti delicati a Bergamo, con la Dea che spera di ritrovare, almeno per l’ultima sfida contro il Parma, il calore dei suoi tifosi che, altrettanto giustamente, sono stati in silenzio in segno di rispetto e ricordo, nelle ultime uscite.

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