Agente Ranieri: “Con i Friedkin c’è stata subito empatia”
AGENTE RANIERI ROMA – Pietro Chiodi, titolare della Soccer Management e agente di Claudio Ranieri nella trattativa per diventare nuovamente allenatore della Roma, ha parlato dell’insediamento del tecnico a Trigoria e del rapporto creatosi con i Friedkin, proprietari del club giallorosso.
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Agente Ranieri: “Non avrebbe mai detto no alla Roma”
Queste le parole di Pietro Chiodi al Corriere dello Sport: “Seguo Claudio da quattro anni, la prima volta ho curato il suo ritorno a Cagliari, diciamo che negli ultimi tempi mi sono specializzato in allenatori. Ma con Claudio ho un feeling speciale, tutto romano”.
Su cosa ha spinto Ranieri a tornare
“Lui diceva che sarebbe tornato in pista solo per il Cagliari o la Roma o per una Nazionale, ma alla Roma in particolare non avrebbe mai detto no. In questo periodo ha rifiutato tante altre offerte, all’estero e in Italia”.
Sul primo contatto tra Ranieri e la Roma
“Il lunedì dopo la partita persa con il Bologna. Ci siamo visti prima a Roma con Ghisolfi, con il quale si sono create le condizioni per andare a Londra. C’è stata subito sintonia, sin dall’incontro con il diesse a Roma. I due si sono scambiati idee su come vedevano il calcio e come poter lavorare insieme. Con Ghisolfi è stata trovata subito l’intesa, ratificata poi dall’avvocato Vitali. Posso dire che in questa trattativa non ci sono state lacune nella dirigenza giallorossa, è strutturata come tante società, non ci sono stati intoppi nei passaggi da un ruolo all’altro, non è mancato niente”.
Sull’incontro con i Friedkin
“Con noi è partita anche la moglie di Claudio, Rosanna. Con i Friedkin c’è stata subito empatia. Ci siamo incontrati in un albergo indicato da loro, la sera prima avevamo alloggiato in un altro hotel, nei luoghi cari a Claudio, a Chelsea. Con Dan Friedkin c’erano i figli Ryan e Corbin. Loro ci tengono tantissimo alla Roma. Dan ha esordito così: “Io non posso pensare che non dormo la notte perchè Roma caput mundi nel calcio non riesce a vincere. Ho messo soldi e passione, non ci sto ad arrivare settimo o ottavo”. A quel tavolo ho visto gente che è tifosissima della Roma. Il livello dell’incontro è stato molto alto, loro conoscevano già Claudio per la sua storia, la struttura dirigenziale è molto solida, è gente che va dritta per raggiungere l’obiettivo”.
Sul futuro di Ranieri
“Ha avuto anche un contratto di due anni da senior technical manager: sarà consulente della proprietà per tutte le questioni sportive del club. Siamo stati a parlare per ore, Claudio gli ha spiegato il suo punto di vista. Tutti aspettavano la normalità di Claudio, sono passati dallo Special One al Normal One”.
Sulla trattativa coi Friedkin
“No, assolutamente. Da agente sono assolutamente soddisfatto, perché quando tutti si alzano dal tavolo soddisfatti vuol dire che ho raggiunto il mio obiettivo. Dal punto di vista umano sono rimasto colpito dal rapporto che Dan ha con i figli. Voglio fare i complimenti per come il presidente ha tenuto in grande considerazione il pensiero dei figli. Si sono scambiati opinioni, in una orizzontalità di rapporti. Si vede che i figli si sono meritati questa fiducia, altrimenti non avrebbero avuto questo spazio. Da genitore spero che un giorno, quando saranno grandi, potrò avere lo stesso rapporto con i miei figli. I figli hanno una sintonia fantastica con il padre e sono stati tutti molto rispettosi nei confronti di Claudio”.
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