Real Madrid, Ancelotti: “Partita importantissima, l’Atalanta è una rivale eccellente”
Dai nostri inviati al Gewiss Stadium, Thomas Alvieri e Martino Cardani.
ANCELOTTI ATALANTA REAL MADRID CONFERENZA VIGILIA – Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha presentato in conferenza stampa il match di Champions League contro l’Atalanta.
La conferenza di Ancelotti verso Atalanta – Real Madrid
Ancelotti sull’ Atalanta
“Partita importantissima e difficile, l’Atalanta è migliorata tantissimo rispetto alla Supercoppa e sta giocando benissimo. Dinamiche eccellenti, giocano benissimo, sono un rivale che gioca a livelli altissimi. Noi però dobbiamo sfruttare le occasioni per qualificarsi alla fase successiva”.
Ancelotti su Vinicius
“Sta bene, valutiamo stasera nell’allenamento della rifinitura. Anche Rodrygo. Bellingham sta bene”.
Ancelotti su Bellingham
“Non sono cambiate così tanto le cose. Forse è cambiata un po’ la dinamica, giochiamo meglio in avanti, con miglior movimenti. Bellingham è tornato a segnare, ma non è cambiato il suo atteggiamento in campo, lui è sempre Bellingham a livello difensivo e offensivo. Contribuisce sempre e segna spesso”.
Ancelotti su Gasperini
“Siamo ottimi amici, ci siamo conosciuti alla Juventus, abbiamo un rapporto geniale e sta facendo un lavoro grandissimo all’Atalanta. Ha ogni anno modifiche, ma sa sfruttare al meglio le risorse umane che ha, sempre con un bel gioco. Sta facendo un lavoro spettacolare”.
Ancelotti su Valverde e i minutaggi
“Quando hai una rosa al completo puoi concederti dei lussi, ma abbiamo avuto infortuni molto difficili, che ci rendono le rotazioni molto complesse. Valverde è un caso speciale, ha giocato come laterale, come mediano, come centrocampista centrale. Ha coperto tutte le posizioni in campo, lui dice che non gli piace giocare ala, ma a me importa poco: con lui come ala abbiamo vinto due Champions. Valverde è un giocatore fondamentale per il Real”.
Ancelotti sui giovani del Real e la troppa fretta della stampa
“Endrick rimane. Più minuti? Probabile che servano loro più minuti in campo, io non ho pregiudizi, metto in campo la squadra migliore, che abbiano diciotto anni o quaranta. Con Endrick a volte mi pare la soluzione ideale, altre volte no. Bisogna essere pazienti coi giovani? Certo, contribuiscono a creare entusiasmo, ma devono fare esperienza. Non sono prevenuto sui giovani. Ho lavorato con ragazzi di diciasssette anni, li mettevo in campo perché credevo che si vincesse con quei giocatori”.
Ancelotti sulla prima posizione dell’ Atalanta e lo stadio
“Stadio bellissimo, gran lavoro, come gran lavoro ha fatto l’Atalanta negli ultimi anni. Una società che ha fatto un lavoro straordinario e che continua a farlo. Cambiano i giocatori, ma l’Atalanta rimane sempre ad alto livello. Questo dice molto della struttura e della qualità della società e dell’allenatore”.
Ancellotti sul giocare in Italia e sui punti in pallio
“La partita non ha in ballo più di tre punti, che però sono importantissimi per qualificarci. Abbiamo tre partite per fare punti. Sarà difficile piazzarsi tra le prime 8, faremo un round di playoff, ma domani sono tre punti. Per me è speciale giocare qui, mi sento italiano al 100% e sono vicino a casa”.
Ancelotti sul match contro l’ Atalanta
“Ho molta fiducia nei miei giocatori e nella mia squadra. Le cose sono migliorate e miglioreranno. Abbiamo l’obiettivo di finire bene un anno meraviglioso, in un ciclo finale che vede quella di domani la partita più difficile di tutte”.
Ancelotti sui precedenti con Gasperini e il paragone con Sacchi
“L’allenatore regge se il club regge. Se il club non regge, non avrà vita lunga neanche l’allenatore. Non c’è altra ricetta, non c’è una magia. Molto importante è il rapporto tra mister e club per avere risultati e la base di tutto è la fiducia reciproca. Se le cose vanno bene è perché quel rapporto funziona. Il successo che abbiamo avuto al Real è legato al rapporto che io e gli altri allenatori che hanno allenato a Madrid hanno avuto con il club”.
Ancelotti sulla preoccupazione
“Preoccupazione media, siamo un po’ preoccupati perché dobbiamo gestire questa partita contro un rivale eccellente e dobbiamo prepararla bene a livello strategico, con idee chiare. Questa è come la vigilia di ogni altra partita”.
Ancelotti su Mbappe
“Questa sera poteva essere la prima conferenza stampa senza parlare di Mbappe, poi tu hai rovinato tutto (ride, ndr). Mbappe sta meglio, io gli ho semplicemente dato la mia fiducia, della quale ha bisogno. Come ogni altro giocatore. Sta ingranando di nuovo, è più attivo, sta giocando meglio. Speriamo che domani sia una sfida chiave per lui e per noi”.
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