Atalan-tletico: tre ex Dea nella squadra di Simeone che supera il Barca
L’Atletico Madrid perde in casa contro il Barcellona 1-2 ma supera il turno grazie al 2-0 dell’andata: in campo per la squadra di Simeone tre ex Atalanta, protagonisti assoluti della cavalcata dei Colchoneros.
Tanta Atalanta nell’ Atletico che corre in Champions
Ruggeri, Musso, Lookman. Non è la formazione dell’Atalanta, ma quella dell’Atletico Madrid, che subisce la sconfitta per 1-2 dal Barcellona al Metropolitano, ma accede alla semifinale della Champions League.
Tre casi particolari di tre giocatori che hanno lasciato Bergamo per Madrid e ora stanno lasciando il segno.
Ruggeri sfida (e supera) Yamal
Il nuovo idolo delle folle dei colchoneros è Ruggeri. L’esterno ex Atalanta, arrivato a Madrid in estate, aveva sofferto in avvio di stagione, era stato criticato, era finito in panchina. Ora sembra essersi conquistato il ruolo da titolare nell’Atletico e, nella serata di Champions più importante dell’anno (finora), blocca Yamal. Il giovanissimo fenomeno Balugrana, con la brutta abitudine di parlare troppo, aveva sperato, alla vigilia, in una marcatura a uomo. Ruggeri, nonostante abbia sofferto, l’ha fatto sbattere contro un vero e proprio muro in stile Bergamo, costringendolo a cambiare fascia. Bravo.
Musso para…
Via da Bergamo per Madrid, anche Musso è stato determinante contro il Barcellona, sia all’andata che al ritorno. Parata importanti, decisive, figlie di un portiere forse troppo spesso sottovalutato. Ci sono i suoi guantoni e la sua firma su questa semifinale.
…Lookman segna
Il meno amato a Bergamo, Lookman, ha lasciato il segno. Entrato con la squadra sotto di due goal e potenzialmente ai supplementari, ha trovato la rete che ha riportato a Madrid la qualificazione. Classe cristallina, fisico straripante, con l’Atletico ha avuto un ottimo impatto e, nonostante qualche panchina, sta continuando a dimostrare di poter essere decisivo a ogni livello. A Bergamo, tuttavia, difficilmente lo rimpiangeranno. Da quelle parti difficilmente si scorda un torto…
Tanta Dea in Champions
Inevitabile, forse. Un’Atalanta come quella che ha vinto l’Europa League e che sta lavorando benissimo da più di un decennio non può che lasciare il segno. Con le partite nerazzurre, o mandando giocatori di grande livello in giro per l’Europa. Giocatori che, anche lontano dalla “New Balance Arena” sanno essere decisivi. E che, purtroppo, fanno la fortuna degli altri.
Martino Cardani
