Atalanta, addio Scudetto? Gasperini: “Sogno finito”
L’Atalanta cade contro la Fiorentina (1-0 con gran gol di Kean e prestazione sottotono dei nerazzurri) e subisce la seconda sconfitta consecutiva, che la porta a -9 dall’Inter e -7 dall’Inter e, quindi, decisamente lontana dalla lotta Scudetto: riportiamo le parole di Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa nel post partita.
Le parole di Gasperini nella conferenza stampa post Fiorentina Atalanta : così sul sogno Scudetto
“È stata una giornata così, di quelle in cui puoi incappare nell’arco di un campionato, col cambio di stagione e subito dopo la sosta. Va accettata, purtroppo, poi ci si mette magari quel gol rocambolesco preso a fine primo tempo, in cui stavamo facendo qualcosa in più. Lì si è complicata: senza passo, dinamismo ed energia non la raddrizzi e rischi anzi di subire un altro gol“.
Gasperini sul sogno Scudetto
“Sogno finito? Direi di sì, era un sogno impossibile che penso sia sparito nella partita con l’Inter. Però lì avevamo giocato bene. Ora abbiamo squadre che hanno fatto strisce di risultati importanti e ci sono ancora 8 partite. Abbiamo un po’ di vantaggio e giocheremo 5 partite in casa su otto. Avremo subito scontri diretti con Lazio e Bologna dai quali dipenderà la classifica, ma anche le altre devono scontrarsi tra loro. Dobbiamo arrivare forti a questo periodo, perché l’Atalanta è terza in classifica nonostante due sconfitte consecutive ed è qualcosa di potente“.
Gasperini sul suo futuro
“L’importante è che non ne parli io… Non posso evitare niente. Sono stato molto chiaro sul futuro, che so io, non è un motivo della sconfitta. Ora rimane da finire un campionato straordinario, siamo rimasti terzi e abbiamo comunque 7 punti di vantaggio sulla Fiorentina. Ci sono tante squadre vicine alle quali siamo sempre stati sopra, non solo quest’anno ma anche negli scorsi“.
Gasperini sulle scelte in attacco
“Queste son partite in cui non ci sono vie di mezzo e l’Atalanta è questa. Retegui sì rientrava, ma nel primo tempo era il più dinamico: fargli fare 90 minuti era un rischio. Venerdì pomeriggio abbiamo deciso che avrebbe giocato, ma col pensiero di venire qui a fare una certa partita, che non siamo riusciti a fare. Lookman è tornato venerdì ma è quello che crea vivacità e velocità in attacco. Gli altri vogliono più palla addosso. Poi abbiamo provato con Maldini, con Samardzic, Brescianini e Cuadrado, ma lì davanti era una mancanza generalizzata di rapidità giusta“.
Gasperini sull’arbitraggio
“C’è stato un episodio nel primo tempo, una mano, ma per il resto mi è sembrata normale amministrazione“.
Scudetto : Atalanta , sogno finito?
Una sconfitta che sa di resa, quella dell’Atalanta. Situazione confermata anche dal mister, Gasperini, nel post-partita di Firenze.
La Dea, dopo le sconfitte contro Inter e Fiorentina, scivola lontana dalla vetta e sembra difficile riuscire a riagganciarla. Anche perché, va detto, i nerazzurri stanno facendo tanta, troppa fatica, sembrando spenti e opachi nei momenti più importanti.
Nulla è scritto: il Napoli non sembra irreprensibile e l’Inter non appare la macchina invincibile dell’anno scorso, per non parlare degli impegni europei della squadra di Inzaghi. Nonostante queste incertezze, tuttavia, le due candidate principali per la vittoria finale non possono essere che i meneghini e i partenopei, con l’Atalanta eventualmente aggrappata a eventi che paiono davvero improbabili.
La Dea, nonostante il sogno sembri vicino a sfumare ulteriormente, può essere soddisfatta di una stagione che deve ora concludere al meglio: qualificarsi, ancora, per la Champions, sarebbe un traguardo di cui Bergamo deve andare fiera.
Uno striscione in Curva recitava: “Gasperini, Bergamo ti ama”. Siamo sicuri che, Scudetto o meno, sia ancora, indiscutibilmente, così.
