Vieri: “Atalanta Inter non è decisiva. Lautaro? Solo per i falliti era in crisi”
Non è mai banale Christian “Bobo” Vieri, e non lo è stato neanche questa volta nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Tra i tanti temi toccati da parte dell’ex attaccante quello della lotta scudetto, il match tra Atalanta e Inter e la condizione di Lautaro. Ecco le sue parole.
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Le parole di Vieri su Atalanta Inter
“Dopo questa ci sono altre nove partite, giusto? Non è decisivissima, issima, issima, però importantissima. Perché per lo scudetto non è una corsa a due, e il Napoli gioca in casa del Venezia, e se va come dovrebbe andare… Dico dovrebbe, eh. Se vince l’Atalanta sarebbero tre punti molto molto pesanti: anche per il Napoli. I 27 che resterebbero sono tanti, certo. Ma recuperarne o perderne tre tutti insieme…”.
Vieri sulla classifica
“Se dovesse perdere, Inzaghi potrebbe fare solo una cosa: entrare nello spogliatoio e dire “non ci pensiamo più, testa solo alle prossime partite: campionato, Champions League, Coppa Italia”. Avere mille partite da giocare aiuta, non hai tempo di piangerti addosso. E la storia dice che a volte inseguire non è per forza un male. Se vince l’Inter? Fa un bel salto dell’ostacolo forse più duro da qui alla fine. Ma probabilmente lo fa con il Napoli sempre sulle spalle. E ci divertiamo ancora”.
Vieri su Lautaro e le coppie d’attacco
“È quello che i falliti dicevano in crisi e poi da gennaio ha segnato 10 gol, cinque nelle ultime tre partite di Champions che ha giocato, per dire del livello. Lautaro-Thuram o Retegui-Lookman? Cattiva, questa. Dopo aver sospirato dico Lautaro e Thuram: più esperienza internazionale, giocano da più tempo ad alto livello, anche in nazionale. Sono pronti da qualche anno”.
