Baldini: “Vietata la superficialità. Dobbiamo sentirci liberi e felici”
Alla vigilia della sfida dell’Italia U21 contro l’Armenia, il commissario tecnico degli Azzurrini, Silvio Baldini, ha presentato in conferenza stampa la sfida di giovedì 1 ottobre, alle ore 18.30, e valida per le qualificazioni agli Europei di categoria.
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Le parole di Baldini nella conferenza stampa della vigilia di Armeni Italia U21
“La pausa lunga ci ha aiutato a lavorare bene. I ragazzi la maggior parte dei concetti li conoscevano, ma stare insieme così tanti giorni, le amichevoli giocate, essere andati due volte a cena fuori, hanno aiutato sul piano dell’aggregazione e del lavoro sul campo. Devono affrontare queste due partite con la voglia di migliorare sé stessi, pensando alla prestazione e a fare le cose giuste: malgrado le difficoltà che possono esserci dobbiamo pensare a esprimerci al massimo, partita per partita”.
Sull’importanza di Polonia-Svezia in chiave differenza reti
“Sì, può essere importante, ma ciò che dobbiamo fare in campo è essere sempre propositivi, dominanti nel gioco indipendentemente dall’avversario. Dobbiamo essere noi stessi, divertendoci giocando: solo così la nostra prestazione potrà essere ottimale. Se abbiamo paura del risultato potremmo anche vincere, ma non ci saremo espressi al massimo”.
Sulla gioia per il gol di Kayode
“Ma ognuno di loro può fare il salto su. Siamo contenti della vittoria dell’altra sera, si è vista un’aria nuova: è un ciclo che può iniziare bene e speriamo di fare una grande prova anche contro la Francia”.
Sulla sfida all’Armenia
“Quando alleno i giocatori faccio le valutazioni in base al contatto diretto che ho con loro. Affronteremo l’Armenia come fosse la Polonia, devono fare la prestazione, sentirsi liberi e felici, il nemico più pericoloso sono loro stessi e mai l’avversario: l’approccio sarà decisivo. Non possiamo pensare di giocare contro una squadra ultima in classifica ed essere superficiali perché questo non ci permetterebbe di rendere al meglio”.
di Roberto Scicolone
