Balotelli: “Devo tutto a Moratti. Un percorso psicologico mi ha aiutato, ora voglio la A”
BALOTELLI- L’ex stella nazionale italiana Mario Balotelli ha rilasciato una lunga intervista a Dazn. Parlando con i giornalisti della piattaforma, l’attaccante ha raccontato del suo desiderio di tornare a giocare in Serie A. Anche grazie a un percorso che sembra averlo aiutato a migliorare. L’intervista integrale andrà in onda domenica 22 settembre 2024. Ecco le sue parole.
Le parole di Balotelli nell’intervista
Balotelli sul ritorno in Serie A
“Desidero tornare in Serie A ed è per questo che sono ancora a casa. Ho ricevuto offerte dall’estero, ma ho rallentato tutto perché ho la speranza di tornare in A. Non ci sono squadre in cui non starei bene, dovrei piuttosto pensare a quale potrebbe non essere adatta a me”.
Balotelli su Moratti
“Non credo che ci sarà mai più nella storia del calcio un presidente come Massimo Moratti, gli devo praticamente la mia carriera. Mi ha regalato un sogno, una carriera, però mi ha dato anche una grande responsabilità”.
Balotelli sul Milan e su Morata
“Non è una realtà semplice quella del Milan, ma non lo vedo così male. Sinceramente penso possa far bene. Morata è forte, giocatori come lui si adattano ovunque”.
Balotelli su se stesso e sui pregiudizi
“Io non capisco quale pregiudizio la gente abbia su Balotelli. Ho avuto da ridire con qualche allenatore, ma tutti discutono. Nella mia carriera non ho mai rovinato uno spogliatoio. Oggi si sente parlare di doping, droga, scommesse… Io sono sempre stato lontano da queste cose. Cosa ho fatto di così grave? Ho passato momenti in cui mi sentivo solo, demotivato, non protetto… In quei momenti ho avuto la fortuna di avere la mia famiglia vicino. Mi ha aiutato intraprendere un percorso psicologico, perché penso che tutti abbiamo dei traumi. Questo percorso mi ha cambiato molto, ora ho più consapevolezza di me stesso e questo per me è un’arma, ora so come controllarmi. Il mio rimpianto è non averlo fatto prima”.
