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Le PAGELLE di Barcellona-Atalanta: Ederson e Pasalic show, difesa così così

BARCELLONA ATALANTA PAGELLE- L’Atalanta gioca una partita coraggiosa e strappa un pareggio in casa del Barcellona. Il turno numero otto, e ultimo, del maxi girone unico della Champions League 2024/25 non porta alla Dea la qualificazione diretta agli ottavi, ma tanta consapevolezza. Si ritrova Pasalic, autore di un buonissimo match, Ederson brilla e segna un gol spettacolare. Bene de Roon e gli esterni, da registrare la difesa. Ecco i voti dell’Atalanta nelle pagelle della nostra redazione.

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I voti dell’ Atalanta contro il Barcellona nelle nostre pagelle

  • CARNESECCHI, 6.5 – Un paio di interventi lo mettono in evidenza in uno degli ambienti più in vista del calcio europeo, e non solo. Un po’ troppa confusione con i compagni di reparto, che di solito non è un difetto della Dea, costano qualcosa ai nerazzurri. SICUREZZA.
  • DJIMSITI, 5.5 – Troppi errori. Di posizione, di impostazione e in marcatura. Se questi ultimi sono giustificabili per le qualità straordinarie degli avanti del Barcellona, posizione e impostazione sono decisamente da rivedere. IMPRECISO.
  • HIEN, 6 – Poche sbavature, ma anche poche azioni (difensive e non) degne di nota. Una partita all’insegna dell’ordine, della marcatura e del combattimento. GUERRIERO.
  • KOLASINAC, 6.5 – Finché è in campo lotta come un leone su ogni pallone o ogni avversario che entra nella sua sfera di controllo. Come sempre dà tutto per la maglia, incarnando alla perfezione il motto nerazzurro “La maglia sudata sempre”. DETERMINATO.
    • SCALVINI, 6 – La sfortuna lo perseguita. Entra, gioca un match senza sbavature ed esce per un problema alla spalla che lo costringe ad abbandonare la contesa decisamente dolorante. Un grande in bocca al lupo
  • BELLANOVA, 6.5 – Nessun timore reverenziale e sprazzi della corsa e delle idee che gli hanno garantito l’indossare nuovamente la maglia della Dea. PENDOLINO.
    • CUADRADO, 6 – Entra con il piglio giusto di chi, queste partite, le ha vissute per una carriera intera.
  • DE ROON, 7 – Un assist splendido, a coronare una buona prestazione da interditore. In una partita in cui il ruolo di interditore è tutt’altro che semplice. Mette più di una pezza alle ripartenze blaugrana, aiutando in ogni modo possibile sia la difesa, sia l’attacco. LEADER.
  • EDERSON, 7.5 – Giganteggia tra il centrocampo e le trequarti, offensiva o difensiva in egual modo. Segna una rete straordinaria, che riassume perfettamente il giocatore che è diventato: tecnica e potenza allo stato puro. CLAMOROSO.
  • ZAPPACOSTA, 7 – Corre, difende, attacca, crossa. E segnerebbe anche. Peccato che la sua posizione si irregolare di qualche centimetro. La sua partita è decisamente positiva, un concentrato di pericolosità offensiva e attenzione in fase di ripiegamento. COMPLETO.
    • RUGGERI, SV.
  • PASALIC, 7 – Un bel gol, da opportunista vero. Qualche bell’inserimento con conclusione insidiosa in allegato. Tanta corsa e tanta costanza tra centrocampo e trequarti offensiva. Torna a fare quello che gli viene chiesto, facendolo anche decisamente bene. BENTORNATO.
  • RETEGUI, 6.5 -Nel primo tempo mette costantemente in apprensione la difesa del Barcellona con i suoi movimenti sul filo del fuorigioco e aggredendo i difensori blaugrana che, spesso, si trovano a dover regalare il pallone alla Dea. Bravo a crearsi un paio di occasioni, è utilissimo alla squadra. APPLICATO.
    • ZANIOLO, SV.
  • DE KETELAERE, 6 – Prova spesso ad attivare i giri del suo motore, ma viene altrettanto spesso bloccato sul più bello. Qualche passaggio illuminante non gli permetterà certamente di annoverare questa prestazione tra le sue indimenticabili. CONTRASTATO.
    • BRESCIANINI, SV.

GASPERINI, 7 – La sua Atalanta non si snatura davanti a un Barcellona che, quando riparte, sa davvero fare paura. La prestazione avrà certamente soddisfatto il mister, che torna a casa con qualche certezza in più. Anche se, per quanto visto dall’Atalanta in questo girone unico della Champions League 2024/25, la Dea non aveva nulla da dimostrare.

Martino Cardani

Le PAGELLE di Barcellona-Atalanta: Ederson e Pasalic show, difesa così così