Ombre a San Siro: scandalo La Penna in Inter-Juventus
Polemiche a non finire in Inter–Juventus e, se il Derby d’Italia è storicamente accompagnato da strascichi e proteste, in epoca V.A.R. quello accaduto a San Siro lascia l’amaro in bocca: parliamo ovviamente dell’espulsione di Kalulu, difensore bianconero, per una simulazione di Bastoni, che inganna l’arbitro La Penna e poi esulta come se avesse segnato una rete. Protocollo V.A.R. da rivedere e scelte in campo troppo spesso, in stagione, piuttosto inspiegabili, con l’apice sotto la pioggia di Milano.
Bastoni – La Penna – Kalulu : disastro in Inter – Juventus
I fatti
La Juventus, cosa rarissima per la società bianconera, manda i dirigenti a parlare al termine della partita, senza parlare di calcio. Solo di quanto successo al minuto 42 del primo tempo. Ricostruiamo i fatti. Kalulu, già ammonito, viene servito con un passaggio orizzontale di Miretti, troppo corto. Bastoni prende bene il tempo e ruba palla e la reazione dello juventino è quella di alzare le braccia. Accortosi di questo movimento, Bastoni trascina il piede e si getta a terra, come se fosse stato colpito. L’arbitro La Penna, con visuale libera, decide per il fallo tattico ed espelle Kalulu per secondo giallo. Qui sorgono i problemi. Il contatto tra i due giocatori non esiste, quella di Bastoni è una simulazione e l’arbitro sbaglia. Cosa ancora peggiore, tuttavia, quello del secondo giallo non è uno dei casi in cui è contemplato l’intervento del V.A.R.. Non c’è possibilità di correggere un errore madornale, che condiziona una partita fino a quel punto combattuta e bellissima.
Juventus furiosa, rissa sfiorata negli spogliatoio, Bastoni sostituito da Chivu dopo un’esultanza davvero fuori luogo.
La riflessione
Danno irreparabile. Non soltanto per la partita e i tre punti in sé, quanto per l’immagine che la Serie A ha dato di sé in una serata in cui il mondo guardava a San Siro. E che, purtroppo, fa gridare allo scandalo, al complotto.
La realtà, in questo calcio ai tempi del V.A.R., è che la Lega deve interrogarsi sul ruolo e sulla qualità di arbitri che, purtroppo, sottoposti forse a una pressione immensamente più grande di quella dell’epoca pre-tecnologia, sbagliano tanto. Troppo. E, talvolta, in modo gravissimo.
Il protocollo V.A.R. verrà cambiato. Come sempre, purtroppo, troppo tardi.
Inter-Juventus rischia di minare un calcio già in crisi: tra il disamore delle nuove generazioni, i problemi legati agli stadi e un movimento, quello tricolore, che sembra continuare a implodere su se stesso, errori come quello di Milano rischiano di togliere la passione per il gioco più bello del mondo.
Il gioco dove esultare per l’espulsione di un avversario, per di più ottenuta con una simulazione, non solo non è contemplata, ma punita.
Martino Cardani
