Bologna 2026 2027: come potrebbero giocare i felsinei
Il Bologna è attesa da una stagione 2026 2027 con numerose incognite, a partire da quella dell’allenatore, Domenico Tedesco, che ha fatto molto bene all’estero ma è al debutto in Serie A. L’allenatore schiera le sue squadre con un 4-2-3-1 moderno e potrebbe affidare la trequarti a Federico Bernardeschi, collocando Rowe e Orsolini sulle fasce, tutti e tre alle spalle di Castro.
Leggi anche: “Romero all’Inter? Trattativa concreta ma difficile“
Il mercato del Bologna 2026 2027
Il Bologna ha naturalmente perso tutti i giocatori che aveva in prestito, i quali hanno fatto rientro alla squadra che detiene il loro cartellino, e ha ceduto due centrocampisti, Fabbian e Aebischer, rispettivamente a Fiorentina e Pisa. Alcuni nomi forti della scorsa stagione hanno terminato il loro contratto, senza rinnovarlo, e non saranno dunque più parte della rosa a meno di reintegri nelle prossime settimane.
È il caso di Freuler, Lykogiannis e De Silvestri, tre nomi importanti per i rossoblu 2025 2026 che ora dovranno essere sostituiti. Per Wisdom Amey e Luigi Caccavo, invece, la stagione non sarà in Emilia poiché sono stati ceduti al Frosinone in prestito.
Tedesco potrà contare sul centrocampista Tommaso Pobega, riscattato dal Milan dopo il prestito, sul nuovo terzino Alhassane e, se le trattative procederanno come sperano a Bologna, anche sull’argentino Amondarain e il paraguayano Galarza, obiettivi che si avvicinano. Due “acquisti” che il nuovo tecnico gradirebbe sono i rinnovi di Rowe e Lucumì, sulla via d’uscita ma che i rossoblu stanno cercando di trattenere.
Il Bologna 2026 2027
Se dovessimo delineare oggi una formazione per i rossoblu, schiereremo in porta Skorupski, difeso da Holm, Lucumì, Casale e Juan Miranda; in centrocampo metteremmo Moro e Ferguson; in attacco il poker formato da Orsolini, Bernardeschi, Cambiaghi oppure Rowe e Castro ad agire da centravanti.
Con il nuovo tecnico le leadership e gli equilibri di forza potrebbero cambiare, ma è difficile non identificare in Ferguson e Bernardeschi i due principali riferimenti di questa squadra, capaci di portare esprienza e qualità.
Le aspettative della stagione del Bologna
Il Bologna è reduce da buone stagioni e probabilmente vorrà consolidarsi, in campionato e nelle coppe. Gli obiettivi parlano di una nuova qualificazione all’Europa League, il raggiungimento dei quarti nella seconda coppa europea e la partecipazione almeno alle semifinali in Coppa Italia. Sono obiettivi ambiziosi, e difficilmente saranno raggiunti tutti. Quel che è certo, però, è che anche centrarne due su tre sarebbe un buon successo per Tedesco, nella sua prima stagone in A.
di Mattia Mezzetti
