Ancelotti vince in rimonta in Australia e allontana le critiche
Carlo Ancelotti, tecnico del Brasile, è sotto accusa dal termine del Mondiale, dove ha sottoperformato secondo molti tifosi e analisti sudamericani: a un allenatore esperto come lui le critiche toccano poco, come ha più volte ricordato negli ultimi tre mesi, ma all’ambiente non fanno certo bene; dopo la bella vittoria in rimonta contro l’Australia, però, si sono sopite, almeno per un po’ di tempo.
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Ancelotti e il suo Brasile hanno la meglio, in rimonta, sull’Australia
Il Brasile torna a vincere, nella seconda amichevole consecutiva giocata in Australia, contro i locali Socceroos.
I verdeoro, che venerdì a Townsville avevano pareggiato soltanto in extremis, per 1-1, grazie a una rete di Rayan al 5′ di recupero, a Sidney rimontano lo svantaggio e vincono 4-2. Ad aprire le marcature è Vanderson, al terzo minuto, poi l’Australia, trascinata dall’ex Parma Alessandro Circati, 22enne nato a Fidenza e ora al Benfica, che prima segna al 28′ e, 5 minuti dopo, serve l’assist a Metcalfe, si porta in vantaggio. Al 45′, ad ogni modo, subito prima del riposo, Raphinha trasforma un calcio di rigore e all’intervallo è 2-2.
Nella ripresa la supremazia carioca si fa evidente: le reti del Brasile arrivano al 24′ con Bruno Guimaraes e al 35′, con Vinicius Jr, nuovamente dal dischetto. I verdeoro continuano a non incantare, ma vincono, e ad Ancelotti, in questa fase, va benissimo così.
di Mattia Mezzetti
