Fiorentina, Commisso nei guai per insulti social con account falsi
COMMISSO- Front Office Sports riporta una notizia che ha del clamoroso. Il proprietario della Fiorentina, Rocco Commisso, avrebbe utilizzato account falsi per attaccare la dirigenza del calcio made in USA. Aperto un contenzioso legale con NASL, MLS e USSF. Il social interessato sarebbe Twitter (ormai X).
Utilizzo di account falsi, Commisso nei guai
Facciamo un po’ di ordine: nel settembre 2017 la US Soccer non rinnova la licenza della NASL, facendo di fatto fallire la lega. Cosa c’entra Commisso con tutto questo? Era il presidente proprio della NASL, la seconda serie del calcio americano.
Considerando la decisione lesiva anche dei propri interessi (è proprietario dei New York Cosmos), Commisso ha intentato una causa contro MLS e USSF (Federcalcio statunitense), con l’obiettivo di ottenere 170 milioni di Dollari di risarcimento.
A questo punto, tuttavia, avrebbe rincarato la dose attaccando il commissioner della MLS, il signor Don Garber e l’ex presidente della USSF Sunil Gulati, con gli account anonimi chiamati Global Soccer Fan e Virgil Kane. Alcuni tweet, veramente pesanti, pongono il presidente viola nell’occhio del ciclone.
Tutto è stato messo in luce durante l’udienza del 28 gennaio, durante la quale Commisso ha dovuto rendere conto del suo comportamento. Durante la sua testimonianza, Commisso ha dichiarato:
“Non mi sento bene per quello che ho fatto, perché non è da me. Ho smesso di usare l’account Twitter. Non ho fatto nessun tweet negli ultimi cinque o sei anni e sono felice di aver smesso con tutti i social media”.
Commisso si è più volte dimostrato una personalità vulcanica e senza peli sulla lingua, tanto da aver toccato spesso alcune situazioni del mondo del calcio in modo piuttosto diretto. Nascondersi dietro falsi account, tuttavia, potrebbe costargli caro.
Non resta che attendere che la giustizia faccia il suo corso su una vicenda che ha del clamoroso.
