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Milan, Conceicao: “Si parla come se io non ci sia, ci vuole rispetto per me e il Milan”

Dal nostro inviato al Meazza, San Siro, Milano, Martino Cardani

Terminata la sfida tra Milan e Atalanta, valida per il turno numero trentatré della Serie A 2024 2025, è intervenuto nella conferenza stampa del post anche l’allenatore rossonero, Sergio Conceicao: ecco cosa ha detto, grazie al nostro inviato al Meazza, Martino Cardani.

Le parole di Conceicao nella conferenza stampa del post Milan Atalanta

Conceicao sulla sconfitta

“Le cose che ho sempre detto è che chi gioca deve dare qualcosa in più e stasera non è stato così. Nel secondo tempo siamo stati equilibrati, ma siamo stati troppo bassi rispetto a quello che avevamo preparato. Avevamo davanti una squadra che sta facendo un buonissimo lavoro, con un bravo allenatore. Penso che ci sia mancata un po’ di aggressività, eravamo messi bene ma troppo bassi, soprattutto sui laterali, dove loro giocano fortissimo. Gli ultimi 15 minuti bene, con più palloni nella metà campo offensiva, ci sono mancati l’ultimo passaggio e i tiri in porta, cose che fanno la differenza ad alto livello. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, ma abbiamo preso gol alla loro prima ripartenza della ripresa, un gol sul quale avevamo lavorato in settimana. Ho detto ai giocatori che avevo bisogno di tutti per Atalanta e il derby e chi entra deve dare qualcosina in più. Sono io che li ho messi dentro e ci metto la faccia davanti a voi”.

Conceicao sul derby

“Partita importante, la squadra è a conoscenza di questo. La partita di può dare una finale e abbiamo questa conoscenza, di una partita di una partita che, oltre a essere un derby, è una semifinale. Vogliamo molto giocare la finale a Roma. Però non può salvare niente: un club come il Milan deve fare meglio, perché appena qui c’è un risultato meno positivo, si inizia a parlare di panchina…Per voi il Portogallo non è nulla, a io ho vinto. La pressione mi dà carica. Ma le mancanze di rispetto no, ed è questo che sento. L’ultima volta che il Milan ha vinto due titoli era il 2011, mi giudicherete sui miei sei mesi”.

Conceicao sulla mancanza di rispetto

“Ogni giorno escono nomi, come se qui non ci fosse nessuno. Io sono l’allenatore, sono un uomo. Sono allenatore da quattordici anni, ci vuole rispetto. La pressione di vincere è buona, è bella, ma quello che sto vivendo qui l’ho vissuto anche come giocatore, ma era diverso”.

Conceicao sul modulo contro l’Inter

“Adesso lavoriamo sulla partita dell’Inter, vedrete mercoledì. Noi abbiamo sempre messo un quinto elemento con loro, perché sappiamo che ha tanta ampiezza di gioco”.

Milan, Conceicao: “Si parla come se io non ci sia, ci vuole rispetto per me e il Milan”