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Milan, Conceicao in conferenza: “Dipendo solo dai risultati, non sono un bambino”

Sergio Conceiçao, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Milan, sfida valida per la 30esima giornata di Serie A e fondamentale per valutare le ambizioni Scudetto della squadra di Antonio Conte e di quelle europee – con la minima speranza Champions ancora in ballo – dei rossoneri.

Leggi anche: Napoli Milan, le probabili formazioni e dove vederla in TV

Le parole di Conceicao in conferenza stampa prima di Napoli Milan

“L’ideale era rimanere con tutto il gruppo ma non è stato possibile anche perché ci sono tanti giocatori che giocano con le Nazionali. Chi è rimasto ha fatto un lavoro diverso dalle altre settimane, è stato importante. Con Antonio ho giocato contro come giocatore: lui alla Juve e io alla Lazio. Da allenatori è la prima volta. Una gara difficile contro una buona squadra, a tre punti dalla capolista: una gara importante per gli obiettivi che abbiamo, non dobbiamo nasconderci anche perché è possibile arrivare dove vogliamo arrivare. Vogliamo tanto vincere, abbiamo preparato la partita per questo”.

Su Ibra a Milanello

“Lui non può giocare domani. Con la dirigenza ci sentiamo tutti i giorni, niente da dire: loro sono sempre con la squadra. Abbiamo lavorato in un ambiente sano e buono, con tanta fame e la cosa più importante è la partita di domani. Io devo parlare di questo”.

Su Abraham titolare

“Abbiamo lavorato con tutti, per i principi della squadra: zona offensiva, difensiva, transizioni e palle inattive. Abbiamo stimolato tanto il talento e la capacità dei giocatori, ma non solo di Abraham”.

Su che Napoli si aspetta

“Un Napoli di qualità, immagine del suo allenatore. Con intensità, aggressività e davanti con una punta che sa fare tanto bene la sponda, con Raspadori e McTominay che si inseriscono. Lobotka è il maestro del centrocampo. Sappiamo a memoria quello che fanno, quali giocatori sono bravi. Siamo preparati su questi principi ma guardando alla nostra squadra: creeremo difficoltà al Napoli. Siamo pronti e mi piace sfidare i migliori”.

Sul confronto con Conte

“Io non ho bisogno di rassicurazioni, sono qua per fare il migliore lavoro possibile. Passo questa passione ai giocatori: il paragone con Antonio è per questo, la passione. Al di là della passione per il calcio, siamo appassionati della vita, del calcio, della famiglia, degli amici. Vedo che anche Antonio è un po’ così. La cosa più importante è Napoli-Milan. Non mi sento il Conte portoghese”.

Sul credere alla Champions

“Se non ci crediamo, non ero qua. Abbiamo potuto lavorare diversamente da altre settimane con le partite ogni tre giorni. L’ambiente è buono e sano, con la voglia di fare un finale al livello del Milan”.

Sul futuro e la dirigenza

“Non ho bisogno, io devo lavorare e non devo pensare ad altro. Io dipendo dai risultati e basta. La prossima partita è la cosa più importante. Non ho bisogno di nessuno che mi dica di star tranquillo. Sennò sembro un bambino. Sono qua, ho il contratto con il Milan e non ho bisogno che qualcuno mi dica qualcosa in più. Abbiamo due obiettivi: Coppa Italia e quarto posto, poi la Supercoppa e gli ottavi di Champions che sono stati una delusione”.

Sulla semifinale di Coppa Italia

“Penso che nella mia esperienza non va bene preparare due partite contemporaneamente: siamo concentrati su quello che dobbiamo fare domani a Napoli. Ci sono giocatori che in Nazionale hanno giocato due partite ma abbiamo uno staff bravissimo per il recupero. Non è per quello che uno giocherà o no”.

Su Walker

“Lui fa parte del gruppo, si è inserito molto bene e ha tanta esperienza. Deve dimostrare durante la settimana di poter giocare: non gioca perchè ha 35 anni e ha giocato nel City. Giocherà se dà il massimo e rispetta i principi della squadra, come ha fatto per ora. È un professionista fantastico”.

Su Loftus-Cheek

“Giocatore che può fare più di una posizione, l’anno scorso ha fatto 10 gol. Ho visto immagini di tutti i giocatori quando sono arrivato qua: Ruben si può usare da trequartista, come box to box. Dipende dalla strategia della partita. Nelle ultime settimane ha lavorato bene come tutti”.

Su chi toglierebbe al Napoli

“Tutti i giocatori che giocano al Napoli devono avere qualità. Conte fa bene perchè è bravo e ha giocatori bravi. Non voglio andare sui singoli perché non mi piace. In ogni reparto ci sono giocatori bravi e soluzioni che possono dare qualcosa dentro la partita. Come noi”.

Sulle rotazioni in difesa

“Dipende dai cicli. Ho 4 difensori centrali molto bravi e ho piena fiducia in loro. Dipende dal momento. Le ultime le hanno giocate Gabbia e Thiaw, vediamo le prossime. La competizione tra loro è fantastica”.

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Milan, Conceicao in conferenza: “Dipendo solo dai risultati, non sono un bambino”