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Conte in conferenza stampa: “Ci consideriamo alunni che vengono a sfidare i maestri”

Alla viglia della partita in casa del Manchester City, valevole per la prima giornata della fase a girone unico di Champions League, l’allenatore del Napoli Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa.

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Manchester City Napoli, le parole di Conte in conferenza stampa

“Tornare a Manchester nella competizione europea più importante è motivo d’orgoglio e soddisfazione, tornarci col Napoli dopo lo scudetto poi… Andiamo ad affrontare una squadra che negli ultimi anni è stata protagonista assoluta, quindi stiamo parlando di un top club con un allenatore davvero top. Ci arriviamo con grande umiltà, con lo scudetto sulla maglia frutto di un’annata straordinaria. Ora vogliamo confrontarci in Europa in maniera molto umile. Ci consideriamo degli alunni che vengono ad affrontare dei maestri. Da parte nostra c’è voglia di capire, di confrontarci con queste realtà che sono molto importanti e forti. Per capire come sta andando questo processo che abbiamo iniziato dall’anno scorso”.

Sul suo percorso in Champions League

“In Champions League, io e il Napoli abbiamo fatto lo stesso risultato massimo (quarti di finale, ndr). Io nelle mie 6 competizioni europee al massimo ho raggiunto i quarti in Champions e una finale d’Europa League. Ognuno ha ciò che si merita, io e il Napoli abbiamo meritato questo. Bisogna unire le forze e cercare di fare qualcosa di bello, di fare questo viaggio senza farci prendere da facili entusiasmi o grandi depressioni. Noi andiamo avanti step by step, l’importante è affrontare le partite e non avere rimpianti quando finiscono”.

Su De Bruyne

“Per questa partita abbiamo fatto una preparazione molto accurata, come faccio per tutte le partite. Ho parlato con Kevin, è stato qui per 10 anni ed è stato allenato per tantissimo tempo da un grandissimo allenatore come Guardiola. Lui sarà emozionato, poi mi auguro che dopo il fischio d’inizio si cali nella nostra realtà e che possa darci il contributo che ci ha dato in queste partite”.

Sulle condizioni di Meret

“Dopo la problematica di Firenze, dove c’era il rischio di creare un danno, un po’ com’era successo a Neres prima della sosta, dove a volte ci sono situazioni dove è meglio non rischiare perché rischi di perderlo per un mese, un mese e mezzo. Meret ha recuperato, si è allenato con noi ed è a disposizione”.

Su Hojlund

“Riguardo Rasmus, lo conoscevo perché giocava all’Atalanta. Poi allo United. Ha un grosso potenziale, ha soli 22 anni e ha una carriera intera davanti a sé. Quando ho parlato con lui, ho avuto l’impressione che fosse molto felice di fare questa nuova esperienza. Mi ha detto: “Si, sono pronto, voglio giocare per voi, per il Napoli”. Ha potenziale, ora sta a me migliorarlo e farlo crescere per farlo diventare un attaccante fantastico”.

Conte in conferenza stampa: “Ci consideriamo alunni che vengono a sfidare i maestri”