Coppa Italia, trionfo Bologna e naufragio Milan: fine dell’era delle “big”?
Il Bologna vince la Coppa Italia, viene da una qualificazione Champions ed è in piena lotta per giocare la coppa dalle grandi orecchie anche nella prossima stagione; il Milan di Conceicao, invece, perde a Roma, incapace di creare occasioni per ribaltare una partita che consegna lo storico trofeo ai felsinei di Italiano, corsari sulla big rossonera. Non solo Bologna, in questa rivoluzione silenziosa ma decisa del calcio italiano: ci sono Napoli, Fiorentina e, soprattutto, Atalanta, in questo processo di cambiamento. Che rischia di sovvertire i valori a cui siamo abituati.
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Il Bologna vince la Coppa Italia contro il Milan : simbolo di un calcio con le big in decadenza?
Notizia clamorosa: dopo anni di dominio, potrebbe essere finita l’era delle cosiddette “big” in Italia. Il nuovo (storico) avanza: Atalanta e Bologna stanno già dimostrando di essere realtà pronte per sfidare (e superare) le big della Serie A, ottenendo trofei, lottando per il campionato e soffiando qualificazioni alle coppe europee alle “intoccabili”.
La Dea, con la vittoria nell’Europa League, ha confermato anni di crescita di un club che ormai è ai più alti livelli del calcio continentale.
Il Bologna, con questo trionfo a 51 anni all’ultima Coppa Italia, ha sottolineato ancora una volta quanto emerso in stagione: il Milan, una big, è alle spalle di una delle squadre che, da sorpresa, si sta trasformando in realtà.
Con il cambiamento del lato economico del calcio, con i modelli di fine ‘900-inizi anni duemila non più sostenibili, sono sempre più i problemi legati all’indebitamento e alla sostenibilità che “le big” stanno cercando di affrontare.
La Juventus è costretta a vendere e a ridimensionarsi in caso di obiettivi mancati, il Milan fatica a tenere il passo a causa di scompensi economici e finanziari, l’Inter dominatore in Italia e grande realtà europea, ha un bilancio tremendamente in rosso, così come la Roma.
In un buco tecnico-tattico-economico che sembra che si stia creando tra la squadra dell’anno (l’Inter o il Napoli di turno), che si aggiudica lo Scudetto, e le inseguitrici, stanno trovando il proprio spazio le “piccole” o le sorprese della Serie A: Atalanta e Bologna, come detto, ma anche Fiorentina, Roma, Lazio e altre emergenti come il Como, il Torino.
Benvenuti nella nuova Serie A, terreno di conquista di “piccole” e provinciali.
Martino Cardani
