Gigio da incubo: Donnarumma sbaglia tutto contro la sua ex squadra
Era una partita attesissima, per Gianluigi Donnarumma, il super match di Champions League tra il suo manchester City e il PSG, di cui è stato portiere saracinesca: il campo è stato chiaro, facendo registrare un 4 a 2 per i francesi due volte campioni del trofeo e la sfida pirotecnica, come ci si attendeva, ma il capitano della Nazionale non ha fatto una gran figura, mostrandosi insicuro e poco efficace in più occasioni; L’Équipe, in particolare, ha parlato di vero e proprio flop per l’azzurro.
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Donnarumma flop in Champions League contro il PSG
I media francesi, come ci si poteva attendere, non gli hanno perdonato nulla, il quotidiano L’Équipe gli ha affibbiato un 2 in pagella, soprattutto perché l’errore di Gigio sulla rete di Akliouche ha, di fatto, regalato ai parigini una boccata d’aria fresca nel momento più difficile della ripresa, spegnendo ogni speranza di rimonta per i Citizens. Il portiere azzurro, che sognava una rivincita personale dopo l’addio nell’estate 2025, ha perso un’occasione di rivalsa verso una società e un tecnico che lo hanno lasciato partire nel disinteresse, nonostante il suo apporto per la conquista della prima Champions League parigina.
Il match doveva servire a zittire i detrattori, quelli che ne hanno sempre criticato il gioco con i piedi e le uscite. Invece, la prestazione di Gigio è stata giudicata insicura su tutti i fronti: incerto sul gol di Doué; impreciso nei rinvii e salvato anche dal palo. Insomma, un disastro. Nemmeno il rigore parato a Torres, nel finale, ha cambiato il giudizio dei francesi, che continuano a vederlo come un portiere emotivo e poco solido. Sfortunatamente, si è proprio dimostrato tale.
Di contro, la stampa d’Oltralpe ha incoronato il suo successore a Parigi, Matvei Safonov. Il portiere russo, diventato titolare quasi per caso dopo il flop dell’acquisto da 55 milioni Lucas Chevalier, ha conquistato un 7 pieno su L’Équipe, Le Parisien e Le Figaro, con quest’ultimo che ha sintetizzato così la serata: “Il vero numero uno, mercoledì, non era Donnarumma, ma lui”. Naturalmente, c’è della maretta e la stampa ha enfatizzato molto una serata sfortunata come può capitare anche ai più grandi, ma è inevitabile dare a Gigio le sue colpe, in questa occasione.
di Mattia Mezzetti
