Fiorentina-Crystal Palace 2-1, vittoria che non basta per raggiungere la semifinale
La Fiorentina batte il Crystal Palace per 2-1 al Franchi, ma il risultato non basta per passare il turno e raggiungere la semifinale di Conference League. Pesa il 3-0 dell’andata e soprattutto il gol segnato dagli inglesi in avvio di primo tempo, Viola che non riesce a reagire nonostante le due reti di Gudmundsson e Ndour.
Conference League, la Fiorentina batte il Crystal Palace ma non è abbastanza
Pensare di poter ribaltare il 3-0 dell’andata era di per sé un’ipotesi ardua, il gol messo a segno da Sarr al diciassettesimo minuto della sfida del Franchi ha reso lo scenario quasi subito impraticabile. Fiorentina che si è presa qualche rischio e che deve ringraziare il suo portiere De Gea che ha impedito il raddoppio in un paio di occasioni. Buona prova di Gudmundsson, al di là del rigore siglato al trentesimo minuto dopo il fallo subito da Mandragora qualche istante prima, e di Solomon. I due giocatori di maggiore qualità della Viola impegnano Henderson più volte nel corso del primo tempo ma l’estremo difensore inglese non è stato da meno del collega spagnolo. Il missile di Ndour che vale il parziale vantaggio della Fiorentina incendia il Franchi che crede all’impresa, due reti da rimontare con più di mezz’ora di gioco. Gli uomini di Vanoli non riescono a creare pericoli concreti nel secondo tempo ed escono sconfitti dal doppio confronto col Crystal Palace che in semifinale troverà lo Shakhtar Dontesk.
di Giovanni Benedettini
