Gasperini: “Abbiamo un bello stadio, una bella casa. Aiuterà il senso di appartenenza”
Dal nostro inviato al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, Martino Cardani
GASPERINI CONFERENZA STAMPA ATALANTA FIORENTINA- L’Atalanta torna in campo, dopo la sconfitta contro l’Inter prima della sosta, contro la Fiorentina. In un Gewiss Stadium finalmente completato e pronto ad accogliere l’abbraccio di Bergamo. Siamo a Zingonia per raccontarvi LIVE la conferenza stampa di mister Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match. Ecco le sue parole.
Le parole di Gasperini nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Fiorentina
Gasperini su
“Da qui in poi non ci saranno ulteriori intromissioni di mercato, la Nazionale ci lascerà stare e cercheremo di fare le nostre prove in campionato e in Champions”
Gasperini sulla Fiorentina e sugli ex
“Raffaele Palladino è un allenatore forte, ha fatto molto bene con il Monza, ha bruciato le tappe e ha fatto due stagioni importanti. Sono sicuro che farà molto bene anche a Firenze. Ha una realtà nuova, con giocatori nuovi e un mercato, anche lì, fatto con tante novità. Avrà bisogno di tempo, ma neanche tanto, per lavorare sulla squadra. Sono convito che ha l’intelligenza e le capacità per aumentare il livello della Fiorentina. Sono contento per Gosens, voleva tornare in Italia. C’era stata qualche parola con l’Atalatanta, poi si è accasato a Firenze e si è presentato con un bel gol, alla sua maniera. Potrà giocare in un ambiente che ha voglia di crescere, ideale per lui e darà ancora molte soddisfazioni”.
Gasperini su Djimsiti, Lookman e Kolasinac
“Facciamo l’ultimo allenamento, oggi vediamo nella rifinitura. Djimsiti, Lookman e Kolasinac arrivano un po’ impiccati alla partita, ma i convocati sono tutti utilizzabili. Lookman è stato fuori un mesetto, ha giocato con la Nigeria e fatto due bei gol. Lui è appena rientrato, ma lui è un giocatore che è inserito, non ha bisogno di tempo. Vedremo domani se giocherà dall’inizio o a partita in corso”.
Gasperini sul campionato dopo la sosta
“Domani è la quarta giornata e tutte valgono uguali. Il campionato è partito il 18 di agosto…Se si riferisce al fatto che il mercato era aperto ed erano tante le squadre rivoluzionate…Noi abbiamo giocato con Real Madrid, Lecce, Torino e Lecce e, riguardando le panchine delle formazioni, era una squadra molto diversa. Domani conta le altre, si va avanti”.
Gasperini sulla partita e sulla Fiorentina
“Mi aspetto la solita partita equilibrata e difficile. Anche l’anno scorso abbiamo vinto bene nella partita di ritorno in COppa Italia, che ci ha permesso di andare in finale. Squadra forte, in questi sette anni sono arrivati davanti, togliendo anche dei posti in Europa. La Fiorentina è un riferimento per l’Europa, oltre a Milan, Inter, Juventus, Napoli, Bologna, Torino, Lazio e Roma. Queste squadre si sono giocati, come noi, l’accesso all’Europa. Queste partite contano un po’ di più, la Fiorentina ha una rosa importante, a cui ha aggiunto Colpani, Kean, Gudmundsson. Società ambiziosa che ha in noi un riferimento, come asticella. Questo è già un bel confronto”.
Gasperini su Zaniolo
“Non dal primo minuto, siamo stati in ritardo per un infortunio e poi ha fatto differenziato. Ora è rientrato in gruppo, per lui questo è un inizio, un modo per ricominciare da tutte le speranze che abbiamo avuto dal suo arrivo”.
Gasperini su Sulemana e Godfrey
“Sulemana sarà convocato, può anche giocare negli 11. I convocati possono giocare tutti. Godfrey non è convocato per una lombalgia. Quelli convocati possono giocare tutti, Sulemana come Rossi, o chiunque dei 24 che è convocato”.
Gasperini su Kossounou
“Prima dell’Inter non aveva fatto allenamenti, ne ha fatto uno ieri. Anche per lui, come qualcun altro che ha fatto qualche allenamento in più, le date quelle sono. Adesso sono i primi allenamenti che facciamo assieme”.
Gasperini su Cuadrado e Rui Patricio
“Rui Patricio ha sostituito Musso, che voleva andare all’Atletico e la società l’ha accontentato, dando una definizione al ruolo di portiere. Rui Patricio a livello di spogliatoio, impegno e tecnico è affidabile. Cuadrado è un bella scommessa che il giocatore ha voluto a tutti i costi, ridimensionandosi di molto l’ingaggio. La società ha completato un organico un po’ carente spendendo poco, essendo lui a parametro zero. Grande professionista, di assoluto valore, anche se è stato fermo per un po’. Mi accontenterei anche solo se lui riuscisse a dare in modo alternato alla squadra il suo spunto, la sua presenza. In momenti di rosa ridotta, può darci un grande aiuto”.
Gasperini sull’Europa e il campionato
“Può essere che il cmpionato diventi allenanante per l’Europa. La Champions è molto più difficie e, se faremo bene, faremo bene anche in campioanto. La Champions è top, ce ne accorgeremo contro l’Arsenal giovedì. Anche se in Europa League abbiamo affrontato squadre come il Liverpool. La Champions ci prende molto come pensieri, c’è questa formula della qualificazione per le prime 8, molto difficile. I posti tra il nono e il ventiquattresimo sarebbero molto importanti da raggiungere. La nuova formula con la classifica è appassionante, metteremo fatalmente qualche pensiero in più sulla Champions”.
Gasperini su Palladino e gli ex allievi
“Tutti ragazzi che hanno già dimostrato ampiamente il loro valore, è arrivato ad allenare la Fiorentina, Tiago la Juventus, Juric, Gilardino con il Genoa, Bocchetti con il Verona che aveva salvato. Negli staff e nelle categorie come Serie D è molto bello. MI spiace, perché significa che il tempo passa…Quelli che ho nominato hanno giocato assieme, sono sicuro che anche dall’ATalanta, in futuro, usciranno degli allenatori bravi come loro. Se ho lasciato loro qualcosa di bello nel tempo, sono molto felice. Un po’ come quando un giocatore va in una grande squadra…Non sono coppe ma medaglie”.
Gasperini sui nazionali italiani
“Ruggeri è consolidato, Bellanova, Brescianini e Retegui…Sono arrivati da poco o pochissimo, sono contento per la loro convocazione, si vede che l’Atalanta è una bella vetrina, un bel propellente anche per la nazionale, con Brescianini all’esordio. La Nazionale fa sempre bene ai giocatori poi, a livello di condizione non lo so, perché i momenti per testarli sono stati pochi. Oggi siamo alla vigilia, li abbiamo avuti
Gasperini sul Gewiss Stadium
“Mi sono dilungato prima perché i tifosi debbano riconoscere questo stadio bellissimo al proprio presidente, che l’ha voluto fortemente e mi sono già molto espresso su questo. Si accorgeranno domani di quanto bella la loro casa, ci sono entrato oggi, è splendida. Avere uno stadio, una casa così bella aiuta a dare il senso di appartenenza, che fonda su questi valori la sua forza. E sono valori che non vanno persi”.
Gasperini su Samardzic
“Scopriremo vivendo il ruolo di Samardzic. Come sempre, anche per me, ci sono dieci giocatori su ventuno di movimento nuovi, più Patricio. Una squadra per metà nuova, non era questo che ci si prefiggeva a giugno. Non era questo che ci aspettavamo da una squadra di Champions che ha vinto l’Europa League, ma il mercato è questo. E da questo bisogna ripartire. Non si può dire per molto tempo “questo è appena arrivato”, che è vero, ma bisogna assemblare tutte le caratteristiche in poco tempo. Sono tutte opinioni, sul ruolo di Samardzic, io le sento tutte e le rispetto, ma io ho le mie”.
Gasperini sulla favorita della Serie A
“Non scopriamo niente di importante nel dire che l’Inter è tra le favorite per lo Scudetto, forse la favorita. Sento tantissime opinioni ed è giusto che sia così, però ognuno ha le sue e tutte sono valide. Ma io mi tengo le mie”
Gasperini sulla nuova Atalanta
“Spero possa dare subito i risultati degli anni passati, già da domani. Tutto il resto sono chiacchiere e opinioni e quindi, da domani, dobbiamo fare una buona partita e cercare dei vincere”.