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Atalanta, Gasperini: “Valore enorme, questa la qualificazione più bella”

Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani

Da poco è terminata Atalanta Roma, posticipo del lunedì del turno numero trentasei della Serie A 2024 2025 e il tecnico della Dea, Gian Piero Gasperini, si è presentato in conferenza stampa: ecco le sue parole, LIVE dal Gewiss Stadium grazie al nostro inviato Martino Cardani.

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Le parole di Gasperini nella conferenza stampa nel post di Atalanta Roma

Gasperini sulla qualificazione alla Champions

“Valore enorme, io ho provato a cercare di fare di più, pensando allo Scudetto. Non ci siamo riusciti e abbiamo centrato il secondo traguardo dell’anno, altri non ce ne sono. Sono molto contento, soprattutto per i giocatori, per l’ambiente. Il prossimo anno ascolteremo ancora la musichetta, rinnovate il passaporto, mi raccomando. Questa sta diventando un’abitudine. In Europa League, quando non siamo andati in Champions, non è andata male, ma la Champions è la competizione più importante”.

Gasperini sul gol di Ranieri

“Merito di Ranieri, perché io l’ho utilizzato veramente poco (ride, ndr). Sono felicissimo, perché è un ragazzo di un’educazione e un rispetto immensi e io l’ho utilizzato pochissimo. Lui ha una gran forza e un bel tiro, anche in allenamento ha un buon calcio. Anche l’anno scorso aveva segnato qualche gol a Cagliari. Può essere utile all’Atalanta, è stato chiuso da de Roon, Ederson, Pasalic…Non hanno mollato un colpo e c’è stata poca rotazione, Il gol di stasera è una grande gioia per e e per lui, lo ripaga di qualche delusione”.

Gasperini sui festeggiamenti e sul futuro

“Prima rispondo a de Roon (ride, ndr). Il balletto con la curva ci sta tutta, arrivare a due giornate dalla fine con questo traguardo è clamoroso, basta guardare chi hai dietro. Partendo dalla Roma del signor Ranieri, poi la Juventus, Lazio, Fiorentina, Milan…il fior fiore del calcio italiano, con numeri e tifosi pazzeschi e società forti, che fanno di tutto per arrivare al traguardo che noi abbiamo raggiunto per la quinta volta negli ultimi sette anni. Capiamo che stiamo antipatici agli avversari, perché gli portiamo via molto, ma cerchiamo di farlo con prestazioni come quella di stasera, di altissimo livello”.

Gasperini sulle cinque qualificazioni

“L’Under 23 bellissima vittoria, è una mina vagante. In che classifica metto le cinque qualificazioni? tutte belle. La prima straordinaria, sofferta, a Reggio Emilia ed è stata una scelta incredibile giocare a Reggio. Le altre sono state tre in fila. Quando nel 21/22 siamo usciti dalle coppe, rientrarci è molto difficile. Ci sono società che quando escono, poi dopo faticano, anche se sono importantissime e passano anni. Noi siamo rientrati dopo un anno, Europa League e poi due anni Champions. Grande soddisfazione. Se mi chiedi quella più bella, ti dico questa”.

Gasperini sulle occasioni mancate

“La Roma è una squadra forte, le basta poco per farti gol. Su piazzato sono forti, vedi Cristante e Mancini. Sanno risolvere di testa le partite e anche se fai una buona mezz’ora con diverse occasioni da gol, la Roma può pareggiare, come ha fatto. Noi siamo andati in difficoltà nel finale del primo e poi nel secondo abbiamo giocato dominando, non così tante occasioni, ma la squadra voleva vincere e chiudere e lo ha fatto contro una squadra forte, che arrivava da risultati pazzeschi. Onore ai giocatori”.

Gasperini sulle assenze e sul livello dell’ Atalanta

“Arrivavamo da una vittoria in Europa League e una qualificazione in Champions, l’anno scorso, ottenuta con forza e con una squadra molto forte. Pensavo veramente di poter renderla ancora molto più forte, giocare con lo Scudetto non si può mai dire…Abbiamo fatto un grande girone di andata sulla spinta dell’Europa League con i giocatori dell’Europa League. Ma il campionato è davvero equilibrato: Lazio, Roma, Fiorentina sono cresciute e Juve e Milan sono due grandi squadre. Questo era un campionato difficile, abbiamo avuto qualche battuta a vuoto, perché non era possibile continuare con il ritmo del girone di andata e gli infortuni sono stati davvero una sfortuna: tre crociati hanno messo ko per tutta la stagione…il tendine di Kossounou…Soprattutto in difesa abbiamo avuto una moria…Scalvini, Posch, Kossonou, Kolasinac, Toloi…Eppure ci siamo sempre comportati bene e la difesa e il centrocampo sono stati il nucleo solido della difesa. Quando in attacco abbiamo giocato come stasera, abbiamo fatto risultati importanti, ma non puoi chiedere a quei tre di giocare sempre a livelli altissimi”.

Atalanta, Gasperini: “Valore enorme, questa la qualificazione più bella”