Atalanta, Gasperini: “Condivido ogni traguardo con la squadra. Striscione dei tifosi emozionante”
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
GASPERINI CONFERENZA STAMPA ATALANTA VERONA POST- L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, è intervenuto nella conferenza stampa nel post partita di Atalanta-Hellas Verona, partita valida per la giornata numero nove della Serie A 2025. La Dea ha ?? contro gli scaligeri e noi vi riportiamo, LIVE dalla pancia del Gewiss Stadium, le parole del tecnico nerazzurro.
Le parole di Gasperini nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Verona
Gasperini su Atalanta – Verona
“La prestazione c’è stata stasera e c’è stata mercoledì. Stasera eravamo un po’ brillanti e tonici in attacco, l’abbiamo sbloccata subito, poi vincevamo 2-0 dopo pochi minuti. Avessimo fatto gol col Celtic sarebbe stata certamente un’altra partita. Non bisogna tornare indietro, perché questa squadra sta bene. Chiaro che se davanti siamo così precisi non solo nei tiri, ma anche negli scambi, negli assist, allora alziamo il nostro valore. Anche a centrocampo dietro abbiamo mantenuto la stessa intensità, concedendo veramente poco. Difficile fare un paragone con il Celtic, se non per il fatto che la squadra sta bene”.
Gasperini sul post Celtic
“Noi con il Celtic ci sono mancati gli ultimi 15-16 metri, non solo nel tiro, ma anche nella conquista della linea di fondo, dell’area di rigore…Avremmo potuto fare un po’ di più, poi c’è stato il portiere e se la partita rimane chiusa l’avversario prende coraggio. La partita di stasera è molto simile a quella con il Celtic, perché abbiamo giocato sempre nella loro metà campo, girando bene la palla”.
Gasperini sulle 400 partite e lo striscione
“Devo ringraziare perché quello di stasera della curva Sud non è uno striscione banale, ha coinvolto giocatori, tifosi, squadra e città. Uno striscione per il quale devo dire veramente grazie”.
Gasperini sul Pallone d’Oro degli allenatori
“Io intanto vado a Parigi (ride, ndr). Questo è un risultato straordinario, è il primo anno che premia allenatori e squadre. Sono dispiaciuto che non ci sia l’Atalanta, perché io condivido questo traguardo con tifosi e città. Non è un traguardo singolo, speriamo di vincerlo. Per me è già un grandissimo successo, qualsiasi cosa accadrà andrà bene lo stesso”.
Gasperini sui gol
“Per me il gol è sempre stato al centro del mio progetto di gioco. Non c’è mai stata una partita su quattrocento che ho pensato di fare 0-0. Per me giocare a calcio è certo difendersi, ma non ho mai trascurato l’idea di fare gol. Vedremo se raggiungeremo la statistica di essere l’allenatore che ha fatto più gol con la propria squadra, per me sarebbe il record più bello, perché fa parte della mia idea di calcio”.
Gasperini sul tridente della Dea e i compiti difensivi
“Ogni tanto devi cercare a volte di superare l’ego personale, che negli attaccanti è comprensibile. Quando capiscono che quando giochi insieme moltiplica la possibilità di fare gol, e mi sembra che ci stanno arrivando non solo stasera, ma anche in altre partite, non è difficile. De Ketelaere ce l’ha nelle corde, con Lookman devi litigare un po’ di più, anche se poi fa cose straordinarie e stasera ha rincorso anche un po’ di più. Con Retegui è straordinario quello che proponiamo vedendo le caratteristiche e le condizioni di gioco e, se cambiano, te le ritrovi fatte subito. L’unica cosa è che abbiamo tante partite e devi recuperare la energie fisiche e nervose e non sempre facilissimo giocando così tante partite. Qualche volta può mancare quella virgola. Anche con la condizione, talvolta, non è così semplice”.
Gasperini su Scalvini
“Bisogna andare cauti, troppe cose positive sono uscite. Ieri ha fatto allenamento con noi perché ero stanco di vederlo da solo. Ha iniziato e sta bruciando le tappe, ma non fa ancora le partitelle. Ci vorrà ancora, se proprio va bene, un mesetto”.
Gasperini sulla sfida al Monza
“Siamo un po’ inebriati da questa vittoria, avevamo un po’ di tensione. Domani ci pigliamo un giorno libero, perché anche lo stress nervoso di giocare partite decisive e importanti…Da lunedì preparemo bene Monza, Napoli, Stoccarda, Udinese. Tutte partite molto combattute, ma questa squadra ha raggiunto un buon equilibrio nel giocare partita per partita. La cosa migliore è non guardare la classifica o fare previsioni, che nel calcio non valgono niente e creano eccesso di fiducia o presunzione che sono fuori luogo”.
