Gran Galà del calcio 2024: la cerimonia e tutti i premi
GRAN GALA DEL CALCIO 2024 – Si sta svolgendo la cerimonia del Gran Galà del Calcio 2024. Ecco di seguito tutti gli aggiornamenti.
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Gran Galà del calcio 2024: tutti i premi
La cerimonia del Gran Galà del calcio 2024
- Miglior allenatore Serie A 23/24: Simone Inzaghi (Inter)
- Miglior arbitro Serie A 23/24: Daniele Orsato
- Miglior giovane Serie BKT 23/24: Francesco Pio Esposito (Spezia/Inter)
- Miglior società Serie A 23/24: Inter
- Gol più bello Serie A 23/24: Marcus Thuram (Inter, vs Milan)
- La top 11 della Serie A 23/24: 4-3-3: Sommer; Bellanova, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Koopmeiners; Thuram, Zirkzee, Lautaro Martinez
AGGIORNAMENTO ORE 23:00 – Teun Koopmeiners, centrocampista della Juventus, ha parlato del suo ambientamento a Torino dal Gran Galà del Calcio: “Sicuramente voglio fare di più, come all’Atalanta con gol e assist. Faccio ogni giorno il massimo per la nostra squadra, è importante crescere come gruppo. Vogliamo fare meglio ma ci sono anche cose buone che abbiamo fatto e dobbiamo riproporle e farne ancora di più. E’ importante imparare da questi primi mesi. Troppi pareggi, ma il calcio si muove su una linea sottile. A Lecce abbiamo pareggiato negli ultimi minuti, con lo Stoccarda abbiamo perso negli ultimi minuti. Dobbiamo crescere ma siamo sulla strada giusta, dobbiamo migliorare per prendere i tre punti, siamo la Juventus e dobbiamo fare meglio, c’è fiducia”.
Koopmeiners sugli obiettivi della Juventus
“Dal primo giorno tutto è stato un piacere, anche con il mister. Ho avuto un bellissimo benvenuto, è un piacere lavorare con loro ogni giorno. Per quanto riguarda la posizione, sono contento, sto giocando tanto ma voglio fare di più. La Juventus vuole vincere ogni partita e ogni trofeo, ma è importante vedere partita dopo partita. La squadra è cambiata tanto in estate, siamo un po’ in difficoltà per gli infortuni in questo momento ma dobbiamo fare di più con quelli che ci sono. E’ importante per la nostra squadra crescere e imparare”.
AGGIORNAMENTO ORE 20:45 – Marcus Thuram, attaccante dell’Inter, ha detto la sua ai media presenti al Gran Galà del Calcio sulla stagione vissuta finora: “E’ stato un momento molto difficile per noi e per tutti i giocatori, ma ho saputo che già oggi stava molto meglio e rispondeva alle domande, questa è la cosa più importante. Dobbiamo continuare così e spingere, ora stiamo tornando ad un alto livello. L’Inter è una delle più grandi squadre al mondo, è ovviamente un punto di arrivo. Viene da uno Scudetto e una finale di Champions, rappresenta tanto nel calcio mondiale”.
Thuram sugli obiettivi dell’Inter
“L’anno scorso ci abbiamo provato ma siamo caduti contro una grande squadra, l’Atletico Madrid. Ma quando giochi per l’Inter ad inizio stagione pensi a vincere ogni competizione. Come ho detto prima, l’Inter quando scende in campo lo fa per vincere ogni competizione a cui partecipa”.
AGGIORNAMENTO ORE 20:35 – Parla il Ct della Nazionale, Luciano Spalletti: “Questa è una serata bella che rende merito a quella che è la qualità del calcio italiano. Tutti quelli che vengono dall’estero nel nostro calcio parlano di grande difficoltà per strategie e qualità di gioco. Sono loro che dicono che il nostro livello è alto. Per quanto riguarda i giovani, ce ne sono tanti che stanno facendo vedere le loro qualità, che sono qualità importanti su cui si può costruire un futuro. Le nazionali giovanili raccontano molto di questo, abbiamo vinto tornei importanti e per il futuro siamo messi bene. Ma secondo me siamo sulla retta via anche ora, in Nations League abbiamo visto cose interessanti e c’è da continuare su questa strada. Anche nell’ultima partita in cui pur perdendo si sono viste delle qualità”.
Spalletti sul lavoro dei club sui giovani
“Molte squadre si fidano più dei giovani. La Germania stessa, per andare a risanare i suoi risultati, ha preso tanti ragazzi che stanno facendo molto bene. I club ci aiutano, poi ci vuole questo entusiasmo e questa qualità di volersi mettere nelle condizioni di voler aiutare l’Italia, che è una situazione sempre scomoda. Bove? Non l’ho sentito ancora. Oggi avrà ricevuto migliaia di persone, ma è chiaro che il nostro affetto ed il nostro amore verso il calcio va a lui. Gli mandiamo il più caro saluto da questa serata qua”.
AGGIORNAMENTO ORE 20:30 – Queste le parole a TMW del direttore tecnico della Juventus, Cristiano Giuntoli, a margine del Gran Galà del Calcio: “Per noi è un anno particolare, abbiamo avuto tantissime assenze, ci stiamo aggrappando alle qualità di un gruppo di ragazzi seri e bravi e a un allentore che sta facendo molto bene, stiamo lottando per cercare di rimanere agganciati. L’obiettivo dichiarato è quello di stare nelle prime 4, abbiamo iniziato un nuovo corso con tanti giocatori nuovi, un allenatore nuovo e un modo di pensare calcio differente. Paradossalmente siamo anche contenti di come sta andando, chiaro che le assenze ci hanno penalizzato in modo importante”.
Giuntoli sul mercato
“Il mercato di gennaio è strano, fino alla fine non fa vedere le carte. Dovremo essere attenti e vigili e affondare il colpo al momento giusto. Danilo in questo momento è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto, dietro siamo ridotti ai minimi termini. Non abbiamo parlato di niente né con Danilo né col Napoli, vediamo, l’obiettivo è non cedere nessuno e prendere un calciatore in difesa. Io credo che la squadra continuerà ad esprimersi da squadra e credo che tanti ragazzi che non hanno espresso il loro valore lo faranno nel girone di ritorno. Stiamo aspettando l’evoluzione di Milik e siamo fiduciosi che possa fare molto bene, è adatto al gioco del mister. Poi se dovesse succedere un altro intoppo allora saremmo vigili sul mercato”.
AGGIORNAMENTO ORE 20:15 – Restando in tema Inter, anche il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha parlato a TMW al Gran Galà del Calcio: “Bove è stato un momento di grande ansia, fortunatamente non drammatico fino in fondo. Lo abbiamo vissuto con grande patema d’animo, le notizie che arrivavano piano piano ci confortavano ma lo stato d’animo di allenatore, giocatori e dirigenti era veramente di grande preoccupazione. Come ho detto ieri il mondo del calcio dimostra di essere molto unito e davanti ad un fatto del genere le due squadre hanno deciso di non giocare, chiaramente una decisione comprensibilissima. Oggi le notizie sono più positive e quindi speriamo di poter catalogare questo episodio come drammatico sì ma alla fine fortunato”.
Marotta sull’ambizione dell’Inter
“Abbiamo un ruolino di marcia soddisfacente, stiamo partecipando alle due competizioni in cui siamo impegnati in modo soddisfacente. Fra poco poi entrerà in gioco la Supercoppa, entrerà in gioco la Coppa Italia, sappiamo che come Inter dobbiamo far fronte a tutti gli impegni al massimo ed è quello che stiamo facendo. Nel dna di un grande club c’è sempre l’ambire a traguardi importanti. Noi dopo un periodo di offuscamento abbiamo risalito la china, cercavamo di vincere la finale, non ci siamo riusciti ma abbiamo fatto una bellissima esperienza. Vogliamo vivere la Champions come un fenomeno che ci possa portare magari molto in alto, lo facciamo con rispetto degli avversari ma anche con consapevolezza delle nostre capacità e delle nostre forze”.
AGGIORNAMENTO ORE 20:10 – Anche Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, ha parlato a TMW al Gran Galà del Calcio: “Abbiamo vissuto il malore di Bove con tanta preoccupazione, è stato un momento brutto, ma è importante che ora il ragazzo stia bene. Ho sentito i compagni argentini della Fiorentina e il mister Palladino, ci ha ringraziato per il gesto che abbiamo avuto. Per noi dell’Inter la partita è finita lì, conta la salute di Edoardo, gli mando un forte abbraccio. Non so quando recuperiamo, noi pensiamo partita dopo partita, sappiamo che il calendario è denso e stretto ma dobbiamo adeguarci a tutto”.
Lautaro sugli obiettivi dell’Inter
“Cercando di alzare il livello in ogni allenamento, perché se lo fanno tutti allora anche il singolo ne beneficia. I premi per l’Inter sono importanti, veniamo da una grande stagione. Nello spogliatoio si parla sempre, siamo gli stessi dell’anno scorso più quattro aggiunte importanti. E loro sanno che appena si entra in quello spogliatoio la mentalità è quella di vincere”.
AGGIORNAMENTO ORE 20 – Parla Sommer. Il portiere dell’Inter ha affermato a TMW: “Io mi sento molto bene. Questa è una bella serata, in cui festeggiamo la stagione speciale fatta l’anno scorso con la vittoria dello Scudetto. La Champions è un grande obiettivo per noi, ma anche lo Scudetto lo è. Vogliamo vincere il titolo anche quest’anno dopo la vittoria del 2023-2024. Non è semplice, lo sappiamo, ma noi siamo l’Inter e dobbiamo essere sempre ambiziosi”.
Sommer sui cambiamenti e sui gol subiti
“Siamo la stessa squadra dell’anno scorso, con 3-4 elementi nuovi. Abbiamo avuto un po’ di problemi nelle prime settimane, ma adesso stiamo bene e giochiamo meglio. Questo non è ancora il gioco che vorremmo, ma siamo su una buona strada. Prendere meno gol era un nostro obiettivo, concedevamo troppe occasioni ai nostri avversari. Questo è importantissimo”.
AGGIORNAMENTO ORE 19 – Anche Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, ha detto la sua sulla possibile candidatura di Alessandro Del Piero a capo della FIGC dal Gran Galà del Calcio 2024, sostenendo: “Non saprei. Lì per lì mi è sembrata una stranezza. Di Del Piero penso quello che pensano tutti come persona: è un ragazzo eccezionale, deve ancora fare l’esame con me perché non ha finito ancora il master. Dal punto di vista tecnico lo conosco, da quello dirigenziale non saprei dire perché non lo conosco ma non lo conosce nessuno perché non ha esperienze”.
Ulivieri sull’appoggio a Gravina
“La nostra associazione sì, ma credo anche l’associazione calciatori. In questi anni credo che Gravina abbia fatto bene, nei rapporti con noi e nei rapporti con le altre componenti. Credo basti andare a guardare i cambiamenti fatti nell’assemblea federale. Questi risultati credo la dicano lunga sull’esperienza di Gravina come presidente”.
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