L’Inter vola in finale di Champions: clamoroso 4-3 al Barca, in una partita che farà la storia
Inter Barcellona 4-3, dopo i tempi supplementari, diventerà una delle pagine da ricordare della Champions League: i ragazzi di Simone Inzaghi volano in finale con una prestazione enorme, sofferta, contro una squadra giovane che farà impazzire l’Europa negli anni a venire. La semifinale di ritorno di San Siro è un’alternanza incredibile di emozioni, condotta in porto dai nerazzurri con un finale clamoroso.
Inter Barcellona 4-3 : highlights e tabellino della partita
Gli highlight di Inter Barcellona
L’essenza del calcio, dello sport, dell’intrattenimento, del divertimento. Emozioni a non finire, in un misto di speranza, tristezza, rabbia, gioia esplosiva. Questa è stata Inter Barcellona, quale che sia la fede calcistica di chi ha assistito alla partita. Persino i tifosi completamente neutrali, a un certo punto, saranno stati abbracciati dall’ansia del risultato. Perché quando il calcio scende sulla terra con prestazioni come questa, è impossibile non farlo.
Il primo tempo, dopo una partenza abbastanza decisa dei blaugrana, è decisamente cosa dell’Inter. I nerazzurri, dopo aver gestito lo sfogo iniziale degli ospiti, iniziano a controllare la manovra, accettando il pressing alto degli avversari e cercando di sorprenderli con i palloni verticali. Esattamente quello che succede con il vantaggio dell’Inter: Dimarco vede in profondità Dumfries, partito regolare e lasciato solo dalla difesa, e l’esterno serve a Lautaro, centralmente sull’uscita di Szczesny, il pallone dell’1-0 facile facile.
Il Barcellona prova a reagire, ma la difesa altissima degli spagnoli, ottimale in fase di impostazione, è un pericolo mortale in fase difensiva. E, infatti, la squadra di Flick paga ancora dazio, sullo scadere del primo tempo: Lautaro è lanciato a rete e viene abbattuto in scivolata: contrasto dubbio, ma il VAR richiama l’arbitro e assegna il rigore che Calhanoglu non sbaglia, spiazzando il portiere avversario. 2-0 e tutti negli spogliatoi.
A illuminare San Siro, oltre ai gol dei padroni di casa, la prestazione di Yamal, davvero imprendibile. Un gioiello di pura classe.
La ripresa, che l’Inter forse sperava di amministrare, si trasforma in un’altalena di emozioni. Il Barcellona non ci sta e, se possibile, alza ancora il baricentro. Un super Sommer, già importante nella prima frazione, tiene in piedi il risultato finché può, prima di subire il 2-1 di Eric Garcia e di doversi piegare, dopo un quarto d’ora dell’inizio della seconda frazione, al pareggio di Dani Olmo, di testa.
L’Inter accusa il colpo, il Barca azzanna la preda, Yamal inventa calcio e spaventa un bravissimo Sommer da tutte le posizioni. Si andrebbe ai supplementari, ma i blaugrana trovano la rete del 2-3 al minuto 88. Raphina calcia, Sommer respinge ancora sui piedi del giocatore del Barcellona, che in diagonale trova il vantaggio.
Sembra finita anche perché, nei 5 di recupero, Yamal colpisce un palo clamoroso che gli nega la gioia di un gol che sarebbe meritatissimo. Poi, quando le speranze sembrano finite, Dumfries trova il cross teso giusto, per l’attaccante più improbabile di serata: Acerbi devia sul primo palo, battendo Szczesny, facendo 3-3 e mandando la sfida ai supplementari, quando manca pochissimo. Proteste del Barcellona per come Thuram recupera palla, ma è tutto valido.
Le squadre calano, provano a vincerla: ci riesce l’Inter, con il gol del subentrato Frattesi, che esulta così tanto da rischiare un malore. Suo il tocco morbido sul secondo palo dopo sponda di Taremi. Suo il gol che manda l’Inter in finale. A Monaco di Baviera. In attesa di conoscere la sua avversaria, tra PSG e Arsenal.
Il tabellino di Inter Barcellona
- INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (71’ Darmian), Acerbi, Bastoni; Dumfries (108’ De Vrij), Barella, Calhanoglu (79’ Zielinski), Mkhitaryan (79’ Frattesi), Dimarco (55’ Carlos Augusto); Thuram, Lautaro Martinez (71’ Tarem).
- Allenatore: Inzaghi.
- BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Eric Garcia (98’ Fort), Cubarsì (106’ Gavi), Inigo Martinez (76’ Araujo), Gerard Martin; De Jong, Pedri (106’ Pau Victor); Yamal, Dani Olmo (82’ Fermin Lopez), Raphinha; Ferran Torres (90’ Lewandowski).
- Allenatore: Flick.
- Arbitro: Marciniak (POL)
- Marcatori: 21’ Lautaro Martinez (I), 45+1’ rig. Calhanoglu (I), 54’ Eric Garcia (B), 60’ Dani Olmo (B), 88’ Raphinha (B), 90+3’ Acerbi (I), 99’ Frattesi (I).
- NOTE
- Ammoniti: Calhanoglu (I), Inigo Martinez (B), Mkhitaryan (I), Pau Victor (B) (dalla panchina), Acerbi (I), Carlos Augusto (I), Bastoni (I)
- Espulsi: nessuno
Martino Cardani
