Inter, Inzaghi rinnova anche senza titoli
È uno dei momenti più difficili della stagione per l’Inter, reduce da due sconfitte consecutive contro Bologna in campionato e Milan in Coppa Italia, con quest’ultima che ha sancito anche l’eliminazione dalla competizione e lo sfumare del sogno triplete. Nonostante ciò, i recentissimi risultati non hanno di fatto incrinato una stagione nella quale i nerazzurri sono ancora in piena lotta scudetto, nonché attesi dalla semifinale di Champions League contro il Barcellona. Ecco perché il club ha confermato la piena fiducia a Simone Inzaghi.
Inter, fiducia a Inzaghi: in arrivo il rinnovo
Come scrive la Gazzetta dello Sport, all’interno del club nessuno ha dubbi sull’allenatore nerazzurro, reputato assolutamente l’uomo adatto per portare la nave in porto, oggi e domani. Non ci sono nubi all’orizzonte, nessun dubbio o clamoroso cambio di programma (o in panchina) per l’allenatore che rinnoverà quindi il suo contratto che è in scadenza nel 2026. All’ex Lazio era stato proposto un aumento di stipendio fino a 7 milioni e un contratto fino al 2027 con opzione per la stagione successiva e questa parola non sarà rimangiata dal club. L’Inter è prima in classifica a pari punti con il Napoli: il calendario sorride più agli azzurri che agli uomini di Inzaghi, ma nulla è scritto e con cinque giornate da giocare, il tricolore è tutt’altro che assegnato, da un lato e dall’altro. In Champions League poi, il cammino di Inzaghi è da top club: piazzamento tra le prime otto nel girone unico, ottavi superati con poche difficoltà e poi la prova di forza contro il Bayern Monaco ai quarti. Anche se non dovesse vincere niente, insomma, Inzaghi rimarrebbe al suo posto: i suoi meriti sono evidenti e c’è il suo zampino sul fatto che il prossimo esercizio sarà in attivo. La possibilità di terminare una stagione esaltante, in cui si è più che sfiorato il sogno triplete, con un pugno di mosche, è concreta, ma d’altronde l’unica dimensione di questa Inter, anche per comprendere il livello a cui si è arrivati, era provare ad arrivare in fondo in tutte le competizioni.
Fronte comune e nessuno scricchiolio: l’Inter riparte
Tornati ad allenarsi dopo un giorno di riposo, i giocatori dell’Inter hanno fatto fronte comune con lo staff tecnico e si preparano ora al rush finale nel quale dovranno battagliare col Napoli in Italia e col Barcellona in Europa per strappare il pass per la finale di Champions a Monaco. Il primo appuntamento però sarà contro la Roma di Ranieri, macchina da guerra nel girone di ritorno: da quando allena l’Inter, Inzaghi non ha mai perso tre partite di fila e, contro i giallorossi, Lautaro e compagni dovranno ripartire subito per evitare di prolungare questa mini-crisi. Quando si volteranno per guardare in panchina poi, oggi come domani, troveranno sempre Inzaghi.
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