Lecce, Giampaolo: “Dobbiamo rimanere uniti. Gara indirizzata dalla punizione”
Al fischio finale di Lecce-Napoli, l’allenatore dei pugliesi, Marco Giampaolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole.
Le parole di Marco Giampaolo a Dazn
Come valuta la partita di oggi?
“La partita è stata dura, abbiamo faticato all’inizio. Poi ci siamo aggiustati, è stato un match equilibrato ma la squadra è rimasta unita. Ci sono state poche occasioni, indirizzata da quel calcio di punizione. Nella ripresa abbiamo palleggiato meglio, peccato ma bisogna mantenere il morale alto”.
Quanto saranno importanti le ultime tre?
“Saranno fondamentali, dobbiamo stare uniti questa è l’unica via per la salvezza”.
Come avete vissuto queste ultime settimane?
“La squadra doveva fare il suo, eravamo legati a Graziano, era uno di noi. Viveva quotidianamente il Lecce, non è stato semplice. I calciatori dovevano offrire una prestazione di spirito, di attaccamento ad un fratello che abbiamo perso e lo abbiamo fatto sia a Bergamo che oggi. Come atteggiamento non si può dir nulla a questi ragazzi”.
Le parole di Marco Giampaolo in conferenza stampa
Cosa c’è di positivo?
“La squadra ha fatto la sua onesta partita, non è mai venuta meno dal punto di vista dall’impegno per ridurre il gap con l’avversario. Abbiamo cercato di stare in partita il più possibile, per contrapporci bene sul rettangolo di gioco. All’inizio abbiamo fatto più fatica, poi ci siamo aggiustati. Poi ci sono i valori e i dettagli, che fanno la differenza”.
La formazione iniziale?
“Era la stessa che ha giocato a Bergamo, tranne Krstovic. Oggi Rebic aveva la febbre non era a disposizione, era la stessa squadra che si era guadagnata un punto importante con l’Atalanta. Ho preferito dar continuità alla squadra che aveva fatto risultato”.
Cosa si porterà di questa partita a Verona?
“Ci portiamo i nostri pregi e i nostri difetti, io li conosco benissimo. Ci portiamo anche quelli che sono i nostri valori di squadra. Con l’Hellas sarà una partita diversa, importantissima. Sul finale ci abbiamo provato a fare l’assalto, ma con il Napoli non è facile, sanno uscire fuori e sanno palleggiare. Tutto è stato fatto in maniera calcolata”.
Come sta Krstovic?
“Non lo so, lamentava un problema all’adduttore”.
Su Berisha.
“E’ entrato bene, volevamo dare più qualità nella gestione della palla”.
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