Inzaghi:”C’è troppa delusione e amarezza per cercare di pensare”
Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel postpartita di Psg Inter per commentare la stagione della sua Inter. Queste le sue parole.
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Le parole di Inzaghi nel postpartita
“Non è sembrata la mia inter. I primi a saperlo sono io che sono l’allenatore e i ragazzi. Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi e per questo percorso. Abbiamo trovato una squadra che ha meritato, più brava di noi più forte di noi. Abbiamo approcciato male la gara. Abbiamo preso goal poi ci siamo allungati e abbiamo facilitato il compito del Paris. Questa sconfitta brutta ci dispiace ci da grandissima amarezza ma non cancella quello che abbiamo fatto fino a qua. Noi, io per primo dovevamo fare meglio. Non dimenticherei quello che hanno fatto i ragazzi e la stagione. 0 titoli si, ma bravissimi lo stesso, c’è delusione ma vanno fatti i complimenti a questo gruppo”.
Inzaghi sul suo futuro
“Vedremo nei prossimi giorni con la società. Dopo una finale, la seconda in tre anni persa c’è troppa delusione e amarezza per cercare di pensare. Ci sarà tempo di parlarne con calma con la mia società che questa sera è stata con noi come sempre, dal presidente a tutti gli altri che sono sempre molto presenti”.
Inzaghi a proposito dell’approccio alla gara
Primo tempo abbiamo giocato non come sappiamo giocare, non era semplice ma quando abbiamo calciato, con Sommer e gli altri arrivavano primi. Nell’uno contro uno sono primi in Europa, una volta preso gol abbiamo allargato le distanze ed è venuto questo risultato largo. Dovevamo giocare meglio sulle seconde palle. Abbiamo concesso goal che non abbiamo mai fatto in questo percorso.
Inzaghi sulle scelte di formazione e sui cambi
“Ho provato con i cambi. Davide avrebbe meritato di giocare un pezzetto di finale, ma nel momento in cui ho deciso di mettere prima Zalewski al posto di Dimarco poi ho provato a metterlo con Lautaro sotto Thuram ma poi abbiamo avuto due cambi forzati con Calhanoglu e Bisseck. Non ho fatto entrare Davide che col percorso che ha fatto avrebbe meritato uno spezzone”.
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