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Juventus, Bonucci: “Un nuovo progetto richiede tempo”

La debacle della Juventus contro l’Atalanta ha reso nuovamente evidenti alcune criticità relative al nuovo progetto bianconero ed in tal senso ha detto la sua Leonardo Bonucci. Ex pilastro della compagine torinese, nonché della Nazionale, ha espresso i suoi dubbi in merito ad alcune scelte dirigenziali ma dichiarando totale fiducia in un futuro più roseo.

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Il progetto Juventus non decolla: il pensiero di Bonucci

C’è un aspetto su cui pare esserci totale unanimità: nel nuovo progetto della Juventus c’è stato un corto circuito. Nel corso di questa stagione sono state prese decisioni lapidarie che hanno talvolta escluso dei senatori dalla squadra in quanto non funzionali. Esemplificativi sono le vicende relative agli addii di Chiesa e Danilo. In tal senso, si è espresso Leonardo Bonucci, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole.

Sulla riconferma di Thiago Motta

“La sua permanenza dipende dagli biettivi della società, che in estate ha investito su alcuni giocatori, ma anche su giovani che ha valorizzato: se vuoi vincere subito a giugno cambi e prendi Conte, sennò dai tempo a Motta e Giuntoli di creare le basi per tornare vincenti. Mi aspettavo sicuramente una crescita maggiore, ora bisogna compattarsi per l’unico obiettivo rimasto, che è comunque una magra consolazione”

Sul malcontento rispetto al nuovo ciclo

“Non sono entusiasta dei risultati. Un progetto ha però bisogno di tempo e che si incastrino bene le cose pure a livello societario. Motta ora ha un progetto altalenante, ma bisogna dargli fiducia almeno un altro anno per creare i presupposti per vincere. Certo, anche lui deve crescere. Deve imparare che allenare la Juve è un mondo a parte, è intelligente e deve capire quali sono i tasselli da mettere a posto. Anche a Bologna fece fatica all’inizio, ma alla Juve si gioca per vincere, è tutto diverso. Non è giusto caricarlo di responsabilità dopo 8 mesi, ma deve fare un passo in avanti anche a livello comunicativo. Dire che siamo tristi e dispiaciuti non basta

Sulla fiducia a Thiago Motta

“Ho fiducia che restando Thiago possa venire fuori qualcosa di positivo. Ha permesso alla Juve di dominare le partite a livello di gioco, ma non significa vincere. Con la crescita dei giovani e l’inserimento di 2-3 giocatori di livello, la prossima stagione avrai le basi per poter ribartire con uno scalino in più. Oggi non ha una rosa da titolo, ma se avesse vinto con l’Atalanta, non dimentichiamoci, che la Juve sarebbe stata lì a lottare per lo Scudetto”.

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Juventus, Bonucci: “Un nuovo progetto richiede tempo”