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La Juventus naufraga anche a Firenze: tutti i perché di una crisi inspiegabile

La partita è ancora in corso ma, a Firenze, la Fiorentina sta guidando 3-0 sulla Juventus di Motta, squadra molle, irriconoscibile, senza anima e senza carattere: proviamo a spiegare i motivi di un’involuzione continua, di una crisi che rischia di escludere la Vecchia Signora dalla corsa Champions.

Crisi Juventus : cosa sta succedendo in casa bianconera

Un mercato importante, una rosa competitiva, almeno sulla carta, un allenatore emergente riconosciuto come tra i più interessanti giovani nel mondo del calcio italiano.

Eppure la stagione bianconera è fallimentare, costellata di prestazioni anonime e senza anima, quasi da squadra svogliata. L’attacco non segna, il centrocampo non imposta e fa poco filtro, gli esterni non saltano quasi mai l’uomo e la difesa, dopo aver tenuto in piedi la baracca nei primi mesi della stagione, fa acqua da tutte le parti.

I punti di riflessione sono molti:

  • Aspetto tecnico: la Juventus, in stagione, si è dimostrata molto imprecisa anche nei fondamentali. Troppi appoggi, troppi passaggi sbagliati, troppi cross fuori misura, troppe conclusioni lontano dalla porta avversaria. Manca un regista (forse il ruolo di Koopmeiners sarebbe più arretrato, a fianco di Thuram e Locatelli) e la squadra non si muove come dovrebbe, rendendo la manovra spesso lenta e prevedibile. Il gioco verticale, veloce e offensivo del Motta bolognese non esiste alla Continassa.
  • Aspetto mentale: dal punto di vista mentale questa squadra sembra fragile, impreparata ai climi caldi di tanti stadi che aspettano soltanto l’arrivo della Vecchia Signora per “scatenare l’inferno”, utilizzando una metafora cinematografica. I bianconeri non reagiscono alle situazioni di difficoltà, non riescono a sopportare il peso delle aspettative, si disuniscono nei momenti complicati. Manca una vera e propria leadership in campo e in panchina.
  • Aspetto fisico: la Juventus corre poco. O meglio, corre male. I giocatori bianconeri, quasi slegati tra loro, sprecano gran parte della loro forza fisica e, di conseguenza, appaiono sempre in affanno rispetto ad avversari motivati, uniti e compatti.
  • Aspetto societario: alla Juventus, al momento, sembra mancare una guida societaria. Alcuni investimenti sul mercato e alcuni addii risultano inspiegabili, così come risulta inspiegabile l’atteggiamento di alcuni bianconeri che sembrano scendere in campo senza la voglia necessaria di onorare la storica maglia bianconera. Una società più presente potrebbe aiutare la Juventus a ritrovare lo spirito tipico della Vecchia Signora.
  • Aspetto Motta: Thiago Motta non è riuscito a dare quello che desiderava alla squadra e, talvolta, nelle scelte, pare quasi supponente. La Juventus è vuota e, a tratti, pare quasi giocare contro l’allenatore. Realtà che non vogliamo credere, ma che sembra l’unica risposta plausibile.

Prima ancora di pensare al mercato, dunque, sarebbe bene pensare a ridare a chi indossa il bianconero il significato di questa maglia, l’idea di essere la squadra più vincente d’Italia e, soprattutto, la voglia di lottare su ogni pallone, sempre. Tutto quello che, a questa Juve, sta mancando tremendamente.

Martino Cardani

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