Il Barça vince nonostante gli infortuni: la Liga è ormai una formalità
Nella trentaduesima giornata di Liga spagnola, che a causa dell’inversione dei turni ordinata dalla Lega iberica si è giocata dopo la trentatreesima, il Barcellona si è cucito un’altra porzione di scudetto sul petto, mentre il Real è stato bloccato a Siviglia sul pari e la lotta per non retrocedere è entrata ancor più nel vivo: vediamo che cosa è successo nel nostro riepilogo.
Leggi anche: “Bellerin raggiunge il Real al 94′ e fa un favore al Barça che lo ha cresciuto“
Il riepilogo e la sintesi della trentaduesima giornata di Liga
Real Betis – Real Madrid 1-1
Il Betis, con l’ex Barcellona, acciuffa al 94′ un Real Madrid che aveva segnato l’1-0 al 17′, con Vinicius, e poi non aveva certo impressionato. I Blancos perdono forse definitivamente di vista la Liga (a -11 dal Barça fa freddissimo) e si preparano a un Clasico nel quale, probabilmen te, saranno costretti a mettere in campo quel pasillo de onor che non avrebbero mai voluto concedere agli storici rivali.
REAL BETIS (4-5-1): Valles, Bellerin, Bartra (32′ Llorente), Natan, Rodriguez, Amrabat (73′ Isco), Fidalgo (47′ Roca), Antony, Fornals (68′ Lo Celso), Ezzalzuolu, Bakambu (47′ Cucho).
Allenatore: Pellegrini.
REAL MADRID (4-5-1): Lunin, Alexander-arnold, Rüdiger, Huijsen, Mendy, Valverde, Pitarch, Diaz, Bellingham, Vinicius, Mbappé.
Allenatore: Arbeloa.
AMMONITI: Amrabat (B); Alexander-Arnold (M), Huijsen (M).
Deportivo Alavés – Mallorca 2-1
Il Depor vince e supera il Maiorca in classifica, spedendola al quartultimo posto. La rete di Virgili, per gli isolani, direziona bene la partita per gli ospiti, ma poi la doppietta di Toni Martinez consegna la vittoria ai padroni di casa.
Getafe – Barcellona 0-2
I catalani continuano a correre, proprio come aveva detto il loro allenatore Flick, dopo l’eliminazione dalla Champions League: vinciamo la Liga quanto prima e pensiamo alla prossima stagione. I suoi lo hanno preso in parola e i blaugrana potrebbero già essere campioni, domenica prossima. Il match a Getafe lo decidono Lopez e Rashford.
GETAFE (5-4-1): Soria, Iglesias, Boselli (47′ Kiko), Duarte, Djené (76′ Abqar), Davinchi (76′ Sancris), Birmancevic (47′ Vazquez), Milla, Arambarri (81′ Kamara), Martin, Satriano.
Allenatore: Bordalas.
BARCELLONA (4-3-3): Garcia, Koundé (60′ Araujo), Cubarsì, Martin, Cancelo, Pedri (88′ Casadò), Gavi (60′ De Jong), Olmo, Roony (60′ Rashford), Lewandowski, Lopez (82′ Balde).
Allenatore: Flick.
AMMONITI: Djenè (G), Martin (G); Koundé (B), Gavi (B).
Valencia – Girona 2-1
Ramazani e Sadiq danno i 3 punti al Valencia. Per il Girona segna Roca, quando i padroni di casa erano già sopra di due reti. Il Girona tenta di pareggiarla nel finale, ma il Valencia è ordinato e difende bene la propria porta.
Atletico Madrid – Athletic Bilbao 3-2
I Colchoneros tornano alla vittoria in campionato, che mancava loro da ben quattro turni, grazie alla rete di Griezmann e alla doppietta di Sørloth, che al 93′ regala ai suoi i 3 punti. Paredes e Guruzeta (addirittura al 97′) tentano di prendersi un punto fuori casa, ma non ci riescono. L’Atletico arriverà ora più sereno all’importante sfida di Champions contro l’Arsenal, mentre a Bilbao stanno già attendendo la prossima stagione.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Llorente (63′ Molina), Pubill, Lenglet, Ruggeri, Giuliano (72′ Le Normand), Koke (72′ Vargas), Barrios (58′ Cardoso), Baena, Griezmann (63′ Gonzalez), Sørloth.
Allenatore: Simeone.
ATHLETIC BILBAO (4-5-1): Simon, Gorosabel, Vivian, Paredes, Berchiche, Ruiz de Galarreta, Rego, I. Williams, Gomez, N. Williams, Guruzeta.
Allenatore: Valverde.
Ammoniti: nessuno
Rayo Vallecano – Real Sociedad 3-3
Gol e spettacolo a Vallecas. Camello, Lejeune e Alemao segnano per il Rayo, che bada poco agli impegni europei che avrà in settimana e schiera quasi tutti i titolari, mentre gli ospiti ringraziano Oskarsson e la doppietta di Oyarzabal, che trasforma un calcio di rigore. Palazon, del Rayo, trova modo di farsi espellere al 102′, durante un parapiglia al termine della sfida.
Real Oviedo – Elche 1-2
La sconfitta nello scontro diretto in zona retrocessione condanna definitivamente l’Oviedo, più ultimo che mai, e fa esultare l’Elche, che si allontana dalla zona rossa e si fionda al tredicesimo posto, nel gioco degli incastri in coda alla Liga. Bigas e Villar ci mettono 16 minuti a dare il doppio vantaggio agli ospiti. L’Oviedo si fa sotto con Chaira, al 76′, e prova una lunga serie di affondi nel finale, ma non servono a nulla. Al 95′, Valera dell’Elche viene espulso, ma i suoi riescono a difendersi con ordine anche in 10.
Osasuna – Sevilla 2-1
Garcia, all’80’, e Catena, addirittura al 99′, ribaltano il vantaggio di Maupay, che al 69′ aveva portato in vantaggio il Siviglia. L’Osasuna, ora nono, è a soli due punti dall’Europa e potrebbe tentare l’assalto, nel mese di maggio. Il Siviglia precipita terzultimo, e ora deve cercare punti salvezza.
Villarreal – Celta Vigo 2-1
Il sottomarino giallo vince e resta terzo a +5 dall’Atletico Madrid. Il Celta non approfitta della sconfitta del Getafe e resta settimo, fuori dalla zona Europa. Le marcature sono di Moreno, che trasforma con freddezza un rigore dato al 2′ e di Pépé, alla mezz’ora. Iglesias, anch’egli su rigore, trova il gol della bandiera Celta al 73′.
Espanyol – Levante 0-0
Non succede granché a Barcellona e si segnala solo un’espulsione per l’Espanyol (quella di Pol Lozano all’88’). Il Levante aveva bisogno di più di un punto, essendo penultimo, ma deve accontentarsi e rimandare tutto alle prossime giornate, nelle quali la lotta salvezza si preannuncia incandescente.
di Mattia Mezzetti
