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Liga, sintesi del turno 28: Barça e Real a valanga

Niente di nuovo nella Liga spagnola. Il turno 28 ci conferma che le squadre di testa giocano in un campionato a parte, mentre le altre devono contendersi le posizioni europee. Vediamo che cosa è successo nella sintesi della ventottesima giornata.

Il riassunto della ventottesima giornata di Liga spagnola

Deportivo Alavés – Villarreal 1-1

Un autogol di Marin porta il Depor in vantaggio allo scadere del primo tempo e Pépé la pareggia al 98′. Il Villarreal salva la faccia e resta in scia Atletico Madrid, ma ora è quarta, perché i colchoineros, pur soffrendo, vincono il loro match.

Girona – Athletic Bilbao 3-0

Pessima figura dell’Athletic all’Estadio Montolivi. I catalani restano indigesti per i baschi, che avevano già perso con il Barcellona una settimana fa. Se prendere un gol al Camp Nou e uscire sconfitti non è però drammatico, subirne 3 dal Girona fa molto più scalpore, e il tecnico Valverde dovrà ora riflettere. I marcatori della sfida sono Rincon, Ounahi ed Echeverri.

Atletico Madrid – Getafe 1-0

A Simeone basta una rete di Molina all’8′ per mettere in campo il suo stile di gioco: tirare su una diga e aspettare il novantesimo. L’Atleti fa esattamente così e non si sforza troppo, visto che in settimana c’è la Champions.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso, Molina, Pubill (66′ Simeone), Gimenez, Lenglet, Almada (65′ Lookman), Koke, Vargas (73′ Llorente), Gonzalez, Baena (73′ Griezmann), Sørloth (66′ Alvarez).

All. Simeone.

GETAFE (5-3-2): Soria, Kiko (47′ Birmancevic), Abqar, Duarte (83′ Rico), Romero, Iglesias, Milla (92′ Munoz Jimenez), Djene, Arambarri (74′ Martin), Vazquez (74′ Liso), Satriano.

All. Bordalas.

AMMONITI: Molina (M), Vargas (M), Sørloth (M); Romero (G), Satriano (G), Liso (G).

ESPULSI: Abqar (G).

Real Oviedo – Valencia 1-0

L’Oviedo trova finalmente una vittoria. Il gol di Costas alla mezz’ora del primo tempo non sposta i suoi dall’ultimo posto ma li avvicina al Levante, ora soltanto a +1, e fa morale. 4 punti nelle ultime due partite sono un bel ruolino per la salvezza, ma potrebbero arrivare già troppo tardi, trovandoci già a metà marzo.

Real Madrid – Elche 4-1

Il Real passa senza stress sulla terz’ultima. Vanno in gol Rüdiger, Valverde, Huijsen e Güler (che trova un vero e proprio golazo, come amano dire in Spagna, da 60 metri), mentre l’Elche non riesce neppure a segnare la rete della bandiera, poiché deve pensarci Angel con un autogol all’85’.

REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois, Carvajal, Huijsen, Rüdiger (61′ Aguado), Garcia, Pitarch (64′ Palacios), Tchouameni (58′ Yanez), Valverde (58′ Garcia), Camavinga, Diaz (64′ Angel), Vinicius (58′ Güler).

All. Arbeloa.

ELCHE (5-4-1): Dituro, Sangaré (23′ Pedrosa), Chust, Affengruber (74′ Bigas), Petrot (65′ Ferrandez), Valera, Neto (74′ Diangana), Redondo (64′ Aguado), Febas, Cepeda (74′ Mir), Silva.

All. Sarabia

AMMONITI: Camavinga (M); Valera (E), Affengruber (E), Mir (E).

Mallorca – Espanyol 2-1

Il Maiorca trova un importante successo, in chiave salvezza, grazie ai gol di Torre e Costa, i quali raddrizzano una partita che gli isolani perdevano 1-0, dopo la rete di Pickel al 36′. La squadra di Demichelis balza al sedicesimo posto e si allontana, almeno per una settimana, dalla zona retrocessione.

Barcellona – Sevilla 5-2

L’allenatore del Siviglia, Martinez, aveva aperto il weekend di questa sfida con una condivisibilissima conferenza stampa contro la guerra e le bombe che cadono e uccidono innocenti in giro per il mondo, ma poi è stata la sua squadra a trovarsi sotto un bombardamento a tappeto (per fortuna, soltanto sportivo) sul terreno dello Spotify Camp Nou. Il bombardiere principale è stato Raphinha, autore di una tripletta che ha completato la festa blaugrana cui hanno partecipato anche Olmo e Cancelo. Per gli ospiti, i marcatori sono stati Gauna e Sow. Il confermato presidente del Barcellona, Juan Laporta, apre la sua terza presidenza con un bel risultato.

BARCELLONA (4-3-3): Garcia, Espart, Cubarsì, Martin, Cancelo (66′ Araujo), Olmo, Bernal (67′ Casado), Pedri (47′ Lopez), Roony (67′ Yamal), Lewandowski, Raphinha (82′ Gavi).

All. Flick.

SEVILLA (4-5-1): Vlachodimos, Sanchez, Nianzou (70′ Castrin), Gudelj, Suazo (47′ Vargas), Agoumé (78′ Bueno), Sow, Carmona (47′ Ejuke), Sanchez, Gauna, Adams (47′ Maupay).

All. Martinez.

AMMONITI: Suazo (S).

Real Betis – Celta Vigo 1-1

Betis e Celta si accontentano. Al gol di Jutglà risponde Bellerin e le due squadre restano quinta e sesta, come erano all’inizio della sfida. Era legittimo attendersi qualcosa di più dagli ospiti, che dopo essere andati in vantaggio non hanno più creato enormi problemi. Evidentemente, non perdere era più important e di vincere.

Real Sociedad – Osasuna 3-1

Dopo il passo falso di domenica scorsa, la Sociedad torna alla vittoria, grazie al rigore di Oyarzabal e alla doppietta di Guedes. Munoz segna soltanto al 77′, quando i suoi sono già sotto di tre reti ed è troppo tardi per tentare di riaprirla. I padroni di casa difendono il loro settimo posto in classifica.

Rayo Vallecano – Levante 1-1

Rayo e Levante si dividono un punto, in virtù delle reti di Espì, al 41′, e di Ciss, per il pareggio del Rayo, al 94′. Gli ospiti hanno qualcosa in più da recriminare, perché i 3 punti li avrebbero allontanati dal penultimo posto che, invece, continuano a occupare dopo questo pareggio, raggiunto dai madrileni nel recupero, copo che Mendy li aveva lasciati in 10 in seguito alla sua espulsione, avvenuta al 53′.

di Mattia Mezzetti

Liga, sintesi del turno 28: Barça e Real a valanga