Turchia-Italia, Mancini: “In passato c’erano grandi campioni. Oggi il tifoso fischia”
Un’altra gara di Nations League per scacciare via le critiche a disposizione del CT azzurro Roberto Mancini, durante la vigilia del match l’allenatore della Nazionale ha partecipato alla consueta conferenza stampa di rito: Italia-Turchia si gioca lunedì 28 settembre alle 20:45.
Mancini, la conferenza stampa di Italia-Turchia
Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti. Cambiare qualcosa nel sistema tattico? Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva. Perché l’Italia non va al Mondiale da tre edizioni di fila? Abbiamo avuto generazioni di grandi campioni in passato come i Totti e Del Piero e ora bisogna crescerne un’altra”.
Mancini sulla delusione dei tifosi
“Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida”.
Mancini sui singoli
“Romano? Credo che abbia fatto una buona partita e per me conta quello che penso io. Gli errori capitano a tutti, anche a giocatori più esperti. Se Romano giocherà domani non dipenderà dai giudizi che sono stati dai. Credo che avrà un grande futuro in nazionale. Bastoni? Come lo vedo? Sta bene e non ha nessun problema fisico. Mi sembra che sia tutto normale”.
