Juventus, Motta: “Sarà una notte difficile, bisogna migliorare e imparare”
Dal nostro inviato all’Allianz Stadium di Torino, Martino Cardani
L’allenatore della Juventus, Thiago Motta, ha parlato nella conferenza stampa al termine di Juventus Atalanta, terminata 0-4. Ecco le sue parole a commento della sfida, valida per il turno numero ventotto della Serie A 2024 2025. Siamo LIVE dall’Allianz Stadium con il nostro inviato, Martino Cardani.
Le parole di Motta nella conferenza stampa al termine di Juventus Atalanta
Motta sullo 0-4
“Hanno meritato la vittoria, loro sono una squadra forte, sapevamo il loro livello e la difficoltà, della loro idea di gioco. Penso che abbiamo iniziato bene la partita, poi sull’episodio del rigore e sotto di 0-1 abbiamo avuto grande difficoltà nell’interpretare la partita nel modo giusto. Ci siamo sbilanciati nell’attaccare, senza una buona organizzazione, che ha accentuato le caratteristiche della squadra avversaria, che contrattacca molto bene. Diventa complicato, preso un gol subito nel secondo tempo su un errore nostro in uscita. Dopo è diventato tutto più difficile perché abbiamo perso ancora di più equilibrio, cercando di andare avanti, ma senza equilibrio”.
Motta sui cambi
“Volevamo mantenere un equilibrio: la difficoltà non è stato di finire le azioni, ma di crearle arrivando nel modo giusto in avanti. Volevo equilibrare la situazione per arrivare costruendo con equilibrio per poi finire l’azione. Non penso che l’entrata di un altro attaccante avrebbe cambiato la possibilità di arrivare ben in avanti”.
Motta sul gruppo della Juventus
“Tutto conta, ma allo stesso tempo internamente abbiamo mantenuto l’equilibrio. Siamo tristi e dispiaciuto, pensiamo alla prossima partita, fa parte del nostro lavoro. Prendiamo in considerazione quello che si dice all’esterno, che può condizionare. Ma siamo una grande squadra, la Juventus, ed è giusto che ci siano queste proteste o pensieri dall’esterno, come quelle dei tifosi”.
Motta su Yildiz
“Forse sarebbe stato meglio far giocare Mbangula, ma non lo sapremo mai, non si può tornare indietro”.
Motta sulle partite decisive
“Tutte le partite sono fondamentali e decisive, ce ne sono ancora di fondamentali e decisive da giocare. Trattandosi di una squadra grande come la Juventus, ogni partita lo è”.
Motta sul secondo gol subito
“L’Atalanta ha meritato, abbiamo iniziato molto bene. Il rigore dal mio punto di vista è discutibile e ha reso la partita molto più difficile per noi, a livello mentale e di gioco. Avevamo parlato di questa cosa, che sarebbe stata una partita preparata da loro su attacchi veloci sfruttando i nostri errori. Abbiamo fatto troppi errori, abbiamo sbagliato in uscita e loro ne hanno approfittato in una zona di campo in cui è difficile difendere. Abbiamo pagato qualcosa che sapevamo. Il primo gol ha accentuato la loro forza nel giocare in questo modo. Abbiamo sofferto e dopo il secondo gol non abbiamo avuto la possibilità di reagire perché hanno controllato il gioco e sfruttato i nostri errori”.
Motta sulla Juventus
“I fatti dicono che abbiamo questa classifica. Sicuramente ci sono margini di miglioramento enormi su questa squadra: abbiamo giocato tante partite di ottimo livello, oggi abbiamo sofferto tantissimo dopo il primo gol. Penso che se oggi avessimo segnato per primi sarebbe stata una partita diversa. Ma sono tutti “se”, che nel calcio non contano. Abbiamo sofferto tantissimo dopo il primo gol, loro provocano il tuo errore e noi abbiamo sbagliato troppo. Ti fanno giocare veloce, devi essere bravo tecnicamente, giocando a un tocco. Ci hanno fatto pagare i nostri sbagli. Parlare del generale oggi non credo sia il momento giusto. La cosa più importante è passare il momento, siamo tristi e dispiaciuti, sarà una notte difficile per tutti. Abbiamo una settimana per preparare la partita contro la Fiorentina, prendendo le tante indicazioni da questa partita per arrivare a Firenze e giocare in modo diverso, contro una squadra che ci aspetterà e proverà a farci sbagliare”.
Motta sulla rabbia
“Abbiamo avuto oggi una partita difficile e complicata contro una squadra forte, che gioca molto bene. Abbiamo iniziato bene la partita, abbiamo subito un rigore che ci ha condizionato. Non è una critica all’arbitro, ma a noi stessi. La nostra reazione non è stata una buona reazione. Per questo la squadra avversaria ha meritato la vittoria. Se vuoi sentire che lancio bottiglie, o faccia sceneggiate, non fa parte del mio carattere. Sono una persona seria e onesta, so il mio ruolo. Riconosco la superiorità dell’avversario, con l’obbligo di ricominciare bene la settimana in vista della Fiorentina. Non si vedrà mai che io verrò qui a fare sceneggiate perché gli altri devono vederle. Sono triste e dispiaciuto, è difficile da digerire una sconfitta così, ma da domani bisogna avere la forza per ricominciare, unendo lo spogliatoio ancora di più, e noi continuare in avanti”.
