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Napoli, festa scudetto con eccessi e violenza: 10 rapine, 7 aggressioni e 120 feriti

Il Napoli vince il quarto scudetto della sua storia. Batte il Caliari 2-0 con le reti di McTominay e Lukaku, a Como l’Inter vince ma il risultato del Maradona vanifica tutto. La Penna fischia tre volte, può cominciare la festa tra i tifosi napoletani. Fumogeni, fuochi d’artificio, musica ma anche episodi di violenza e aggressioni. Questi i dati della ASL Napoli 1 e della Protezione Civile, riportati dal Quotidiano Nazionale.

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Gli episodi di violenza nella festa scudetto nella notte di Napoli

Notte di coppe e di campioni, cantava Venditti. Ma anche di violenza e sopraffazione. La festa per il quarto scudetto del Napoli si è trasformata in una notte di eccessi e violenze, lasciando un bilancio preoccupante. Se da un lato la città ha celebrato con entusiasmo la vittoria per 2-0 contro il Cagliari, dall’altro si è registrato un numero impressionante di feriti e interventi di emergenza. Come è stato riportato dalla ASL Napoli 1 e dalla Protezione Civile, più di 120 persone sono state soccorse tra pronto soccorso, ambulanze e tende medicalizzate allestite in giro per la città.

In piazza Plebiscito – cuore del centro di Napoli – e piazza Dante ci sono state le situazioni più critiche e gli interventi di maggior impatto. Intossicazioni, malori, traumi e molto altro ancora. Rincuora che nel bilancio complessivo non siano stati registrati decessi, ma comunque il sistema sanitario ha fronteggiato una condizione di stress notevole. Tra i tifosi si registrano traumi da caduta, ustioni da petardi, bruciature, fratture, ferite da taglio, crisi respiratorie causate dai fumogeni e intossicazioni alcoliche o da sostanze stupefacenti.

Tre persone, da quanto viene riferito, sono state trasportate in codice rosso, mentre la stragrande maggioranza degli altri casi sono stati trattati con il codice giallo o verde. Gli episodi di violenza più gravi riguardano due persone che hanno riportato ferite da colpi di arma da fuoco anche se, come riferisce il Prefetto, sarebbero legati a circostanze di criminalità comune.

Il bilancio sul fronte dell’Ordine Pubblico

Tre agenti di polizia sono rimasti feriti in lievi scontri con la folla. In diversi casi si è trattato di crisi di panico e overdosi, tra cui un caso di cocaina che ha richiesto cure immediate al Cardarelli. Per quanto riguarda il bilancio dell’ordine pubblico, i carabinieri forniscono dati piuttosto allarmanti. Dieci sono state le rapine, sette le aggressioni subite e denunciate all’autorità pubblica e tre i feriti da arma da taglio.

Sempre da resoconto dei carabinieri, un 47enne incensurato è stato rapinato a Poggioreale da due malviventi armati che lo hanno colpito alla testa per sottrargli lo scooter. A Casalnuovo, un 25enne evaso dai domiciliari è stato arrestato mentre cercava di confondersi tra la folla. Inoltre, nel centro storico di Caserta, un ragazzo di 28 anni è stato accoltellato al volto da uno sconosciuto e un turista belga è stato ferito alla coscia senza apparente motivo.

Infine, in Piazza Nazionale, le gazzelle dei carabinieri hanno ritrovato auto abbandonate e una pistola scacciacani all’interno. Una notte indimenticabile per i tifosi del Napoli, ma macchiata da episodi di violenza inaccettabili. Il bilancio poteva essere anche maggiore, per fortuna si è fermato qui.

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di Claudio Troilo

Napoli, festa scudetto con eccessi e violenza: 10 rapine, 7 aggressioni e 120 feriti