Italia, si cerca ancora il CT: la prossima settimana sarà decisiva
Mentre i Mondiali si avviano alla chiusura con la Nazionale Italiana che li ha seguiti dal divano, i nuovi vertici federali sono alle prese con il nodo CT; dopo le nomine di Paolo Maldini e Leonardo, ora va coperto il buco più ampio: quello del futuro commissario tecnico. La settimana immediatamente successiva alla kermesse nordamericana potrebbe essere quella decisiva.
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Lo staff della Nazionale Italiana è in via di completamento: dopo Leonardo e Maldini, ora è il turno del CT
Maldini e Leonardo hanno fatto visita a Coverciano sabato 18 luglio, per prendere confidenza con l’ambiente in cui dovranno operare per ricostruire la Nazionale. La sintonia tra i due e Malagò è però ancora da trovare, e questo è il motivo per cui non si riesce a concludere per il commissario tecnico.
Malagò aveva già un accordo di massima, con Roberto Mancini, per 4 anni di contratto e 2 mln a stagione più bonus, ovvero l’interezza della la cifra a disposizione della federazione per il commissario tecnico. Se il Mancio non è stato annunciato significa che Maldini e Leonardo hanno delle perplessità, probabilmente legate alla fuga dell’ex ct in direzione Arabia nell’agosto 2023, quella che Malagò ha nascosto sotto il tappeto.
Al nuovo dt e al suo advisor piace l’idea di un grande ex campione, come Andrea Pirlo, che abbia la fame di chi deve ancora affermarsi da allenatore e che possa crescere insieme alla Nazionale, in concerto con Maldini e Leonardo che lo conoscono benissimo. Qui, però, le perplessità sarebbero del presidente federale, e non solo. La maggioranza dei tifosi italiani considera probabilmente Pirlo una scelta più rischiosa che coraggiosa.
di Mattia Mezzetti