Udinese, Pafundi scende in campo contro la Roma. Ora trasferimento impossibile
PAFUNDI UDINESE- Una giornata importante per Simone Pafundi. Il giovane centrocampista dell’Udinese, infatti, è rientrato in campo con i friulani: al minuto 77 della sfida contro la Roma, infatti, è subentrato. La presenza in campo del giovane bianconero blocca il suo trasferimento: ha, infatti, giocato con due maglie nella stagione 2024/25 e non gli sarà possibile vestirne una terza nella stagione in corso.
Pafundi torna in campo con l’ Udinese : trasferimento impossibile in stagione
Classe 2006, Simone Pafundi sembra essere una delle stelle dell’Italia giovanile. O, almeno, sembrava esserlo. Già, perché la sua carriera sembra avere un rallentamento e ora il giovane centrocampista cerca un rilancio.
La prima parte della stagione 2024/25 al Losanna non è andata come nelle aspettative del centrocampista, che ha collezionato soltanto tre presenze. Ritorno a Udine quasi obbligatorio, dunque. E tanti pensieri riguardo il presente e il futuro.
Le richieste per lui sembravano molte, in prestito: un profilo giovane e di prospettiva, infatti, avrebbe fatto comodo a molte squadre, di A e B, e anche all’estero. Eppure, dalla sfida contro la Roma, un trasferimento lontano da Udine in stagione non è più pensabile.
Perché? Per la regola delle maglie che un giocatore può vestire in una stagione, che sono soltanto due. Essendo entrato in campo al minuto settantasette di Udinese-Roma, infatti, il ragazzo ha indossato la seconda maglia della sua annata: dopo il Losanna, ecco l’Udinese. Non ci sarà l’addio, o l’arrivederci, ai friulani in questa sessione.
Ora il futuro, per lui, è tutto da scrivere. L’allenatore in casa Udinese sembra avergli dato una buona dose di fiducia e Pafundi potrebbe rilanciarsi in Serie A, proprio con la maglia bianconera. Una situazione che potrebbe essere particolarmente favorevole per lui, che tanto ha dimostrato e che vuole ricominciare a dimostrare. Non all’estero, non lontano da Udine, ma tra l’abbraccio della Bluenergy Arena.
