Internazionali di Roma, Italia scatenata: passano Paolini, Musetti e Sinner
13 maggio all’insegna dell’Italia agli Internazionali di Roma, dove Paolini, Musetti e Sinner superano rispettivamente Shnaider, Medvedev e Cerundolo e accedono al turno successivo: semifinale per Jasmine, quarti per il maschile. Partite all’insegna della rimonta quelle di Paolini e Sinner, più lineare la vittoria di Musetti, intervallata dalla pioggia della capitale.
Internazionali di Roma : Paolini in semifinale, Sinner e Musetti ai quarti
Paolini – Shnaider : 6-7 6-4 6-2
Grinta da vendere e la voglia di non arrendersi mai: questa la vittoria di Paolini che, sul centrale, supera in tre set Shnaider e si guadagna la semifinale del torneo di casa.
Partita che appare in discesa, con il 4-0 iniziale che sembra portare Paolini a una vittoria agevole. Poi l’impensabile: Paolini si innervosisce al tentativo di rimonta dell’avversaria, che diventa precisa e implacabile, volando sul 5-4. Razione di Jasmine che, spinta dal Foro Italico, torna avanti: 6-5. Quando sembra fatta, Shnaider torna a spingere, porta Paolini al tie-break e lo vince lasciando all’avversaria un solo punto: 6-7.
Il secondo set sembra un incubo: 3-0 Shnaider, interruzione per pioggia e, al rientro, 4-0. Sembra fatta per la russa. Invece Paolini reagisce e tira fuori dal cilindro una rimonta epica, anche grazie al lavoro di Errani: l’italiana ribalta match e distrugge le certezze dell’avversaria, vincendo il secondo 6-4 e salvandosi da una sconfitta che sembrava ormai scritta.
Il terzo set è ormai di Paolini: troppo il contraccolpo psicologico per l’avversaria, che cede 6-2.
Ha rischiato tanto, Paolini: partita fortissimo, è andata in difficoltà e ha subito molto, per poi risorgere letteralmente e superare l’avversaria ventunenne Diana Shnaider, undicesima nel ranking Wta.
Il Foro Italico esplode dopo 2 ore e 22 minuti di battaglia, con l’italiana numero 5 de mondo che recupera una partita praticamente persa e riporta un’italiana in semifinale a Roma dopo undici anni (c’era riuscita Errani, in finale nel 2014).
In semifinale la attende una tra Svitolina (N° 14) e Stearns (n° 42).
Musetti – Medvedev 7-5 6-4
Capolavoro di Musetti, che supera Medvedev, ex numero 1 al mondo, con una prestazione sontuosa, più forte anche della pioggia che causa l’interruzione del match quando si giocava per la vittoria dell’italiano.
Lorenzo ai quarti al Foro Italico per la prima volta in carriera e partita veramente da grande: si vedono i progressi grazie al coaching di Corrado Barazzutti.
L’unico ostacolo sulla strada di Musetti oggi, nonostante il forte avversario, è stata la pioggia. Domata anch’essa.
Sinner – Cerundolo 7-6 6-3
Quarti di finale, altro che primo turno. Un ottimo Sinner vince soffrendo contro l’argentino Cerundolo e continua la sua corsa verso la finale degli Internazionali di Roma.
Rimonta nel primo set, vinto al tie-break con una gran prestazione, tranquillità nel secondo, con soltanto le vesciche a complicare le giocate del numero 1 del mondo, che sta recuperando agevolmente sicurezza e fluidità.
A Roma non c’erano due italiani ai quarti da 41 anni: il tennis italiano continua a scrivere la storia.
