Paredes non sa perdere: aggredisce Gavi e Garcia al termine della finale dei Mondiali 2026
Naturalmente, perdere non piace a nessuno, specie su un palcoscenico come quello della più prestigiosa competizione calcistica per nazionali, ma ti aspetteresti di più dai migliori calciatori di questo pianeta: l’argentino Leandro Paredes, invece, ha dimostrato che anche i calciatori professionisti possono essere dei pessimi sconfitti e lo ha fatto aggredendo in mondovisione gli spagnoli Gavi ed Eric Garcia, al termine dell’ultima gara dei Mondiali 2026, vinta 1 a 0 dalle Furie Rosse al secondo supplementare.
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Paredes aggredisce Gavi ed Eric Garcia, al termine della finale dei Mondiali
La collutazione tra Paredes e i due calciatori del Barcellona è stata particolarmente evidente, ma c’è da dire che non è stata purtroppo l’unica. Molina ha colpito Rodri, Thiago Almada ha imbeccato Gavi per dare supporto a Paredes e buona parte dei biancocelesti ha dato le spalle alle celebrazioni iberiche, preferendo applaudire i propri tifosi.
Si tratta di episodi che si possono naturalmente comprendere dato l’agonismo della partita e il carattere focoso dei sudamericani, ma non giustificare. Il Mondiale è seguito da centinaia di milioni di persone sulla Terra e chi ha l’onore di parteciparvi acquisisce anche l’onre di dare esempio di sportività e fair play. Altrimenti serve a poco occupare 12 dei 30 lunghissimi minuti dell’intervallo a celebrare l’amore e la fraternità con un evento musicale che poco ci azzecca con una partita di calcio e, a quanto pare, trasmette anche un messaggio che chi calca il campo non fa suo.
di Mattia Mezzetti
