Portogallo, vinta la seconda Nations League, battuta la Spagna
Il Portogallo batte la Spagna ai rigori in una partita bellissima e trionfa. Cristiano Ronaldo alza così il terzo trofeo con la sua Nazionale.
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Cristiano Ronaldo batte Lamine Yamal, il Portogallo è campione
La partita di ieri sera ha concluso un’altra edizione della Nations League. Match stupendo tra i campioni d’Europa, e una nazionale in ascesa, come il Portogallo che con Martinez, sembra aver trovato la propria dimensione. Partita estremamente combattuto, con la Spagna che per due volte va in vantaggio e per due volte viene recuperata. Al 60′, Cristiano Ronaldo, mette il suo zampino sul match. Sfrutta un pallone messo in mezzo da Nuno Mendes, e al volo segna il gol del 2-2. Da quel momento in poi, il pari regge fino al 120′, nonostante occasioni da ambo le parti. Ai rigori trionfano i lusitani, complice un errore decisivo di Alvaro Morata, entrato negli ultimi minuti di partita.
La gara di ieri, è stato anche il primo teatro di scontro tra chi ha dominato la scorsa generazione e chi dominerà quelle a venire, Cristiano Ronaldo da una parte, e Lamine Yamal dall’altra. Il portoghese, come ha sempre fatto in carriera, ha vinto e lo ha fatto incidendo, risultando decisivo in semifinale e in finale. Sono 138 per lui i goal in nazionale, 938 in carriera.
Sono tre trofei con la propria nazionale, due Nations League e un Europeo. Un trionfo che mette in luce ancora una volta, la fame del numero sette, ancora desideroso di vittorie anche a 40 anni. Bel pensiero il suo nel finale, rivolto proprio al baby fenomeno Lamine Yamal.
Un appello chiaro a tutti: “Vincerà tanti palloni d’oro, ma lasciatelo in pace.” Nessuno come il portoghese del resto è consapevole di quanta pressione i media mettano sui giocatori, da cui il suo desiderio, di lasciarlo in pace, e fare in modo che il suo talento sbocci nel modo più puro.
La testa del resto sarà fondamentale per imporsi tra i più grandi, per fare quell’ultimo piccolo passo che a Lamine Yamal manca per entrare nell’Olimpo del calcio. Un olimpo, in cui, si entra soltanto grazie a una fame, che ieri ha regalato gioie e sofferenze alla Spagna, vittoriosa sulla terra rossa, ma sconfitta sul rettangolo verde.
di Samuele Chiumarulo
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