Premier League, la presentazione e le probabili formazioni del turno 36
Dopo gli impegni europei, che hanno visto tre squadre inglesi conquistarsi un posto in ciascuna delle tre finali, torna in campo la Premier League con la Matchweek 36: ecco la presentazione delle probabili formazioni delle partite in programma per il turno numero trentasei del massimo campionato d’Oltremanica. Occhi puntati sul match d’apertura tra Liverpool-Chelsea. Prosegue il duello a distanza tra Arsenal e Manchester City per la vetta, così come tra Tottenham e West Ham per la salvezza. Infine, sesto e settimo posto in classifica restano in palio: chi occuperà gli ultimi slot per l’Europa League e la Conference?
Le partite del turno numero trentasei della Premier League : la presentazione e le probabili formazioni
Liverpool – Chelsea, 09 maggio, ore 13:30
Il Liverpool, reduce dalla sconfitta in trasferta contro il Manchester United, ospita il Chelsea, in caduta libera. Una vittoria casalinga dei Reds consentirebbe di mettere l’ipoteca sulla qualificazione alla prossima Champions League. Ai Blues, invece, servirebbe un miracolo per uscire dall’incredibile vortice di 7 sconfitte nelle ultime 8 di Premier. Se ci riesce può ancora sperare di arrivare in Europa.
- LIVERPOOL (4-2-3-1): Woodman; Robertson, van Dijk, Konate, Jones; Gravenberch, Mac Allister; Gakpo, Szoboszlai, Frimpong; Wirtz.
- CHELSEA (4-2-3-1): Jorgensen; Cucurella, Chalobah, Colwill, Gusto; Caicedo, Santos; Pedro, Fernandez, Palmer; Delap.
- Allenatore: McFarlane.
Fulham – Bournemouth, 09 maggio, ore 16:00
Dopo il successo sul Crystal Palace, il Bournemouth si presenta sul prato di Craven Cottage con la chiara intenzione di difendere il sesto posto, valido per la prossima Europa League. Di fronte troverà il Fulham, uscito sconfitto dalla trasferta contro l’Arsenal. La difficoltà realizzativa dei padroni di casa, a secco in 6 delle ultime 8 partite, può essere un ostacolo per colmare il gap di 4 punti che li separa dall’Europa.
- FULHAM (4-2-3-1): Leno; Robinson, Andersen, Bassey, Castagne; Berge, Lukic; Chukwueze, Smith Rowe, Wilson; Jimenez.
- Allenatore: Silva.
- BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Petrovic; Truffert, Senesi, Hill, Jimenez; Scott, Adams; Tavernier, Kroupi, Rayan; Evanilson.
- Allenatore: Iraola.
Sunderland – Manchester United, 09 maggio, ore 16:00
Il Manchester United ha conquistato anticipatamente l’obiettivo di tornare in Champions League; ora, contro il Sunderland, ha l’occasione di sigillare anche il terzo posto. I Black Cats, invece, distano 4 punti dal settimo posto. Tuttavia, stanno vivendo un periodo di forma negativo, fatto di 4 sconfitte nelle ultime 5 partite casalinghe, e solo 1 punto conquistato nelle ultime 3 di Premier.
- SUNDERLAND (4-2-3-1): Roefs; Reinildo, Alderete, Mukiele, Hume; Sadiki, Xhaka; Le Fee, Diarra, Talbi; Brobbey.
- Allenatore: Le Bris.
- MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Shaw, Maguire, Martinez, Mazraoui; Casemiro, Mainoo; Dorgu, Fernandes, Diallo; Mbeumo.
- Allenatore: Carrick.
Brighton – Wolverhampton, 09 maggio, ore 16:00
I padroni di casa vogliono presto dimenticare la battuta d’arresto contro il Newcastle e tornare a correre per conquistarsi un posto per la prossima edizione delle competizioni europee; i sesti distano due punti, mentre i settimi sono lontani solo un punto. Il Wolverhampton, già matematicamente retrocesso, ha dimostrato di voler ancora dare filo da torcere agli avversari; ne è prova il pareggio con il Sunderland.
- BRIGHTON (4-2-3-1): Verbruggen; Kadioglu, van Hecke, Boscagli, Veltman; Gross, Baleba; Mitoma, Hinshelwood, Minteh; Welbeck.
- Allenatore: Hürzeler.
- WOLVERHAMPTON (3-4-2-1): Bentley; Bueno, Toti, Mosquera; Bueno, Gomes, Andre, Gomes; Mane, Armstrong; Arokodare.
- Allenatore: Edwards.
Manchester City – Brentford, 09 maggio, ore 18:30
Il pareggio contro l’Everton ha complicato i piani di rimonta del Manchester City, che, se vuole vincere il titolo, non può fare altro che vincere tutti i match e sperare in un passo falso dell’Arsenal. Il Brentford, tornato a vincere nell’ultima sfida contro il West Ham, vuole mantenere il proprio settimo posto, valido per la prossima Conference, e magari scalare in sesta posizione.
- MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; O’Reilly, Khusanov, Guehi, Nunes; Gonzalez, Silva; Doku, Cherki, Semenyo; Haaland.
- Allenatore: Guardiola.
- BRENTFORD (5-3-2): Kelleher; Lewis-Potter, Collins, Ajer, van den Berg, Kayode; Yarmolyuk, Jensen, Damsgaard; Thiago, Schade.
- Allenatore: Andrews.
Nottingham Forest – Newcastle, 10 maggio, ore 15:00
Dopo che il sogno europeo dei padroni di casa è andato in frantumi per mano dell’Aston Villa, in grado di ribaltare l’1-0 dell’andata con un netto 4-0, il Nottingham torna in campo contro il Newcastle. Solo una vittoria può allontanare il pericolo di ritrovarsi immischiati all’ultimo in una lotta retrocessione da cui sembravano essersi tirati fuori. Il Newcastle, invece, si ritrova in una deludente posto a metà classifica.
- NOTTINGHAM FOREST (4-4-2): Sels; Netz, Morato, Cunha, Williams; McAtee, Dominguez, Yates, Bakwa; Jesus, Awoniyi.
- Allenatore: Pereira.
- NEWCASTLE (4-4-2): Pope; Burn, Botman, Thiaw, Trippier; Joelinton, Guimaraes, Tonali, Willock; Murphy, Osula.
- Allenatore: Howe.
Crystal Palace – Everton, 10 maggio, ore 15:00
Dopo la grande festa per la qualificazione alla prima storica finale europea, gli Eagles tornano a giocare in Premier League contro l’Everton, avversario che non battono in campionato dal 2021. I Toffees, dopo un periodo di ripresa in cui sembravano una seria pretendente per l’Europa, si sono complicati la vita, raccogliendo solo due pareggi in quattro partite, l’ultimo, però, prestigioso, conquistato contro il City.
- CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson; Lacroix, Riad, Canvot; Devenny, Hughes, Lerma, Munoz; Pino, Johnson; Larsen.
- Allenatore: Glasner.
- EVERTON (4-2-3-1): Pickford; Mykolenko, Tarkowski, Keane, O’Brien; Garner, Gueye; Ndiaye, Dewsbury-Hall, McNeil; Beto.
- Allenatore: Moyes.
Burnley – Aston Villa, 10 maggio, ore 15:00
Il Burnley, penultimo in classifica e senza vittorie da dieci partite, rischia di scivolare all’ultima posizione proprio al photo finish. Di fronte trova l’Aston Villa, reduce dall’esaltante vittoria per 4-0 contro il Nottingham che è valsa la conquista della finale di Europa League. In Premier la situazione è tranquilla: quinto, con 6 punti di vantaggio sui sesti, in caso di vittoria metterebbe un’ipoteca sulla Champions.
- BURNLEY (4-4-2): Dubravka; Hartman, Humphreys, Ekdal, Walker; Anthony, Hannibal, Ward-Prowse, Tchaouna; Esteve, Flemming
- Allenatore: Jackson.
- ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Maatsen, Lindelof, Mings, Cash; Bogarde, Tielemans; Rogers, Barkley, Sancho; Abraham.
- Allenatore: Emery.
West Ham – Arsenal, 10 maggio, ore 17:30
Occhi puntati su West Ham-Arsenal, dove nessuna delle due squadre può permettersi di sbagliare. Dopo l’ultima sconfitta gli Hammers si ritrovano a inseguire gli Spurs, distanti 1 punto, nella lotta salvezza. I Gunners, invece, arrivano dalla conquista della prima finale di Champions degli ultimi 20 anni. Sulla scia dell’entusiasmo, sperano di mantenere il gap di 5 punti sul City, essenziale per vincere il titolo.
- WEST HAM (4-4-1-1): Hermansen; Diouf, Mavropanos, Disasi, Walker-Peters; Summerville, Fernandes, Soucek, Bowen; Felipe; Castellanos.
- Allenatore: Espirito Santo.
- ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Hincapie, Gabriel, Saliba, Mosquera; Zubimendi, Rice; Eze, Odegaard, Saka; Gyokeres.
- Allenatore: Arteta.
Tottenham – Leeds, 11 maggio, ore 21:00
Le due vittorie consecutive conquistate dall’arrivo di De Zerbi sulla panchina degli Spurs hanno permesso di spingersi fuori dalla zona retrocessione. Un passo falso, però, rischia di essere fatale. Il Leeds, invece, ha raggiunto e superato la fatidica quota 40 punti. Reduci da sei risultati utili consecutivi, gli ospiti puntano ad avere la certezza matematica della salvezza conquistando i 3 punti.
- TOTTENHAM (4-2-3-1): Kinsky; Udogie, van de Ven, Danso, Porro; Bentancur, Palhinha; Tel, Gallagher, Kolo Muani; Richarlison.
- Allenatore: De Zerbi.
- LEEDS (3-4-2-1): Darlow; Bijol, Struijk, Rodon; Justin, Ampadu, Tanaka, Bogle; Stach, Okafor; Calvert-Lewin.
- Allenatore: Farke.
di Roberto Scicolone
