Premier League, le probabili formazioni del turno 37
Con il campionato che si sta avvicinando a grandi passi al gong finale, la tensione per un finale incerto diventa sempre più acuta: ecco la presentazione e le probabili formazioni della giornata trentasette della Premier League 2025-2026, la penultima della stagione corrente. Numerosi i verdetti ancora da annunciare: chi parteciperà all’Europa e alla Conference League? Chi si salverà, il West Ham o il Tottenham? Ma sopratutto, chi si laureerà campione di Inghilterra?
Premier League, la presentazione e le probabili formazioni delle partite in programma
Aston Villa – Liverpool, 15 maggio, ore 21:00
Scontro diretto per il quarto posto tra Aston Villa e Liverpool; la perdente rischia di doversi giocare la qualificazione alla Champions League all’ultima giornata se il Bournemouth continua a vincere. I padroni di casa non potranno ignorare del tutto la finale di Europa League che li vedrà impegnati contro il Friburgo fra cinque giorni, altra importante strada per partecipare alla prossima competizione europea.
- ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Digne, Torres, Konsa, Cash; Tielemans, Lindelof; Rogers, Buendia, McGinn; Watkins.
- Allenatore: Emery.
- LIVERPOOL (4-2-3-1): Mamardashvili; Kerkez, Konate, van Dijk, Jones; Gravenberch, Mac Allister; Gakpo, Wirtz, Szoboszlai; Isak.
- Allenatore: Slot.
Manchester United – Nottingham, 17 maggio, ore 13:30
Il Manchester United cerca la diciannovesima partita da imbattuti in casa, grazie alla quale raggiungerebbe la matematica certezza del terzo posto in classifica. Il Nottingham, invece, ha conquistato l’aritmetica salvezza grazie all’ultimo pareggio con il Newcastle, maturato dopo la sconfitta con conseguente eliminazione che ne ha spento le speranze di trionfo in Europa League.
- MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Shaw, Maguire, Martinez, Mazraoui; Mainoo, Casemiro; Cunha, Fernandes, Diallo; Mbeumo.
- Allenatore: Carrick.
- NOTTINGHAM FOREST (4-4-2): Sels; Netz, Cunha, Milenkovic, Williams; Dominguez, Anderson, Yates, Hutchinson; Jesus, Wood.
- Allenatore: Pereira.
Wolverhampton – Fulham, 17 maggio, ore 16:00
Il Wolverhampton è pronto a salutare il proprio pubblico per un’ultima volta prima di scendere in Championship e spera di poterlo fare con una vittoria che gli consentirebbe di raggiungere il Burnley in penultima posizione. Il Fulham, invece, ha visto naufragare le proprie ambizioni di arrivare tra le prime sette dopo le ultime due sconfitte, entrambe senza trovare la via della rete.
- WOLVERHAMPTON (3-4-2-1): Bentley; Gomes, Mosquera, Bueno; Moller Wolfe, Andre, Gomes, Lima; Mane, Armstrong; Hee-Chan.
- Allenatore: Edwards.
- FULHAM (4-2-3-1): Leno; Robinson, Bassey, Diop, Castagne; Cairney, Lukic; Chukwueze, Smith Rowe, Wilson; Muniz.
- Allenatore: Silva.
Leeds United – Brighton, 17 maggio, ore 16:00
Il Brighton si presenta sul campo del Leeds United forte di uno score recente invidiabile che gli ha permesso di conquistare il settimo posto, ma il rischio di buttare tutto per aria è dietro l’angolo. La scorsa giornata il Leeds ha potuto archiviare del tutto la lotta per non retrocedere. Ora che la salvezza è matematica la squadra di Daniel Farke può rallentare dopo sette partite di Premier senza perdere.
- LEEDS UNITED (3-4-1-2): Darlow; Struijk, Rodon, Bijol; Justin, Ampadu, Stach, Tanaka; James; Aaronson, Calvert-Lewin.
- Allenatore: Farke.
- BRIGHTON (4-2-3-1): Verbruggen; Kadioglu, van Hecke, Dunk, Veltman; Gross, Baleba; De Cuyper, Hinshelwood, Minteh; Welbeck.
- Allenatore: Hürzeler.
Everton – Sunderland, 17 maggio, ore 16:00
L’Everton non può che vincere e sperare in un passo falso delle squadre davanti se vuole continuare a coltivare le proprie ambizioni di tornare a giocare in competizioni europee. Speranze naufragate quasi del tutto per il Sunderland, distante un solo punto dai Toffees, ma lontano cinque punti dal settimo posto. E’ il terzo incontro stagionale: le prime due sono finite con una sconfitta e un pareggio per l’Everton.
- EVERTON (4-2-3-1): Pickford; Mykolenko, Tarkowski, Keane, O’Brien; Iroegbunam, Garner; Ndiaye, Dewsbury-Hall, Rohl; Beto.
- Allenatore: Moyes.
- SUNDERLAND (4-2-3-1): Roefs; Reinildo, Alderete, Mukiele, Geertruida; Xhaka, Sadiki; Talbi, Le Fee, Hume; Brobbey.
- Allenatore: Le Bris.
Brentford – Crystal Palace, 17 maggio, ore 16:00
I Bees si trovano nel pieno della lotta per conquistarsi un posto per le prossime competizioni europee: il settimo posto dista appena due punti. Il Crystal Palace, invece, naviga nella seconda metà della classifica e non vince in Premier da sette partite. In compenso, però, gli Eagles hanno raggiunto una prima storica finale di Conference League: tutta l’attenzione è concentrata sul match del 27 maggio.
- BRENTFORD (4-2-3-1): Kelleher; Lewis-Potter, Collins, van den Berg, Kayode; Yarmolyuk, Jensen; Schade, Damsgaard, Ouattara; Thiago.
- Allenatore: Andrews.
- CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Mitchell, Kamada, Wharton, Munoz; Sarr, Pino; Mateta.
- Allenatore: Glasner.
Newcastle – West Ham, 17 maggio, ore 18:30
Il West Ham si prepara per la prima di due finali. Terzultimo a 36 punti, vuole mantenere la massima serie inglese. Per farlo, deve agganciare e superare il Tottenham, lontano due punti a due giornate dalla fine del campionato. Il Newcastle, invece, saluta i propri tifosi nello stadio di casa prima della chiusura di una stagione deludente, che vedrà i Magpies classificarsi nella seconda metà della graduatoria.
- NEWCASTLE (4-2-3-1): Pope; Burn, Botman, Thiaw, Hall; Tonali, Guimaraes; Joelinton, Woltemade, Murphy; Osula.
- Allenatore: Howe.
- WEST HAM (4-4-1-1): Hermansen; Diouf, Disasi, Mavropanos, Walker-Peters; Summerville, Fernandes, Soucek, Bowen; Felipe; Castellanos.
- Allenatore: Espirito Santo.
Arsenal – Burnley, 18 maggio, ore 21:00
Due partite, due vittorie per tornare sulla cima dell’Inghilterra più di venti anni dopo l’ultima volta. In caso di successo contro il Burnley penultimo e già retrocesso, e di contestuale passo falso del City, la gioia dei Gunners può iniziare già questo weekend. Altrimenti, la festa sarebbe rimandata al prossimo weekend, quando, con altri tre punti, l’Arsenal potrà finalmente tornare campione.
- ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Hincapie, Gabriel, Saliba, Mosquera; Lewis-Skelly, Rice; Trossard, Eze, Saka; Gyokeres.
- Allenatore: Arteta.
- BURNLEY (4-2-3-1): Weiss; Pires, Tuanzebe, Esteve, Walker; Luis, Ugochukwu; Anthony, Hannibal, Tchaouna; Flemming.
- Allenatore: Jackson.
Bournhemouth – Manchester City – 19 maggio, ore 20:30
Il Bournemouth arriva da una striscia di imbattibilità impressionante che va avanti in Premier dal 3 gennaio, ma il prossimo ostacolo, il City, appare imponente. I Cherries cercano i tre punti per conservare il posto per l’Europa League; il Manchester City, invece, è impegnato in una disperata rincorsa all’Arsenal: la capolista è lontana due punti e per vincere il titolo è necessario un passo falso dei Gunners.
- BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Petrovic; Truffert, Senesi, Hill, Smith; Adams, Scott; Tavernier, Kroupi, Rayan; Evanilson.
- Allenatore: Iraola.
- MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; O’Reilly, Khusanov, Guehi, Nunes; Gonzalez, Silva; Doku, Cherki, Semenyo; Haaland.
- Allenatore: Guardiola.
Chelsea – Tottenham, 19 maggio, ore 21:15
La giornata si chiude con il sentitissimo derby fra Chelsea e Tottenham. I Blues provando ad uscire dal momento più difficile della loro storia e rialzarsi in tempo per conquistare un posto in Europa, anche si rischia di essere troppo tardi. Anche gli Spurs non se la passano bene; dopo aver centrato il sorpasso sul West Ham, non possono permettersi passi falsi per non ritornare nel vortice del terzultimo posto.
- CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Cucurella, Fofana, Colwill, Gusto; Caicedo, James; Neto, Fernandez, Palmer; Pedro.
- Allenatore: McFarlane.
- TOTTENHAM (4-2-3-1): Kinsky; Udogie, van de Ven, Danso, Porro; Bentancur, Palhinha; Tel, Gallagher, Kolo Muani; Richarlison.
- Allenatore: De Zerbi.
di Roberto Scicolone
