Premier League, i risultati del turno 37: l’Arsenal è campione d’Inghilterra!
I verdetti dei campi hanno incoronato l’Arsenal campione d’Inghilterra ventidue anni dopo l’ultima volta: ecco i risultati della penultima giornata di Premier League 2025 2026. I Gunners vincono di misura e possono festeggiare grazie al passo falso del City. La salvezza sarà decisa all’ultima partita: Tottenham e West Ham perdono e mantengono tutto aperto. Tutto deciso in zona Champions: Arsenal, City, United, Aston Villa e Liverpool parteciperanno alla prossima edizione della massima competizione europea. Per gli ultimi posti in Europa League e Conference League l’appuntamento è rimandato al prossimo weekend.
I risultati della giornata trentasette di Premier League
Aston Villa – Liverpool 4-2
Gol e spettacolo a Birmingham in occasione di Aston Villa – Liverpool, scontro diretto per il quarto posto della Premier League. I padroni di casa partono meglio e concludono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Rogers (42′). Valanga di gol nel secondo tempo: inizia Van Dijk (52′), che ristabilisce la parità, presto rotta dalla doppietta di Watkins (57′, 73′) – sono 14 in stagione per lui. McGinn (89′) mette il sigillo sulla partita, prima della firma finale di Van Dijk (90+2′); è doppietta anche per lui.
Manchester United – Nottingham 3-2
I tifosi neutrali si saranno divertiti nella sfida fra Manchester United e Nottingham Forest. Shaw (3′) porta subito in vantaggio i Red Devils, raggiunti da Morato (53′) in apertura di secondo tempo. L’equilibrio dura poco: Cunha (55′) firma il 2-1, prima del decimo gol stagionale di Mbeumo (76′). Gli ospiti provano a riaprire la sfida con Gibbs-White (78′), ma non riescono a portarsi oltre al 3-2. United che conferma il terzo posto; Nottingham sedicesimo.
Wolverhampton – Fulham 1-1
I Wolves salutano il proprio pubblico prima del ritorno in Championship con un pareggio maturato al termine della sfida contro il Fulham, il decimo in stagione. In rete vanno Mane (25′) per i padroni di casa e Robinson (45+3′), su rigore, per gli ospiti. Il Wolverhampton può ancora ambire a superare il Burnley, lontano due punti, e chiudere così in penultima posizione. Le speranze di partecipare alle coppe europee sono ridotte a un lumicino per il Fulham: troppe le combinazioni necessarie per arrivare ottavi.
Leeds – Brighton 1-0
Risultato amaro per il Brighton, beffato in pieno recupero dalla rete di Calvert-Lewin (90+6′) che ha firmato l’1-0 per gli Whites. Il Leeds prosegue così l’ottimo periodo di forma e può sperare di concludere il campionato in top 10. I Seagulls, invece, si rammaricano per l’occasione sprecata: in caso di vittoria, infatti, avrebbero potuto sigillare il proprio posto tra le prime otto e la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Il verdetto, allora, è rimandato al prossimo fine settimana.
Everton – Sunderland 1-3
Fragorosa caduta in casa che conferma il periodo negativo dell’Everton, che pure chiude il primo tempo in vantaggio grazie alla marcatura di Rohl (43′). Nel secondo tempo, però, la musica cambia e il Sunderland infila per tre volte il portiere Pickford. Brobbey (59′) trova il gol del pareggio, Le Fee (81′) firma il vantaggio, Isidor (90+1′) chiude i discorsi. I Toffees si allontanano probabilmente definitivamente dall’Europa. I Black Cats, invece, sono catapultati noni, a meno uno dalla Conference League.
Brentford – Crystal Palace 2-2
Mezzo passo falso per il Brentford, che non riesce ad andare oltre al 2-2 contro il Crystal Palace, dovendo così rinunciare a chiudere anticipatamente i discorsi europei. Il rigore segnato da Sarr (6′) apre le danze, ma Ouattara (40′) riesce a ripristinare il pareggio prima di tornare negli spogliatoi. Nella ripresa Wharton (52′) riporta davanti gli Eagles, ma Ouattara (88′), ancora una volta, si oppone a un destino che sembra scritto e regala un punto a Bees con la sua doppietta.
Newcastle – West Ham 3-1
Terza sconfitta di fila per il West Ham e sogno salvezza che si complica per gli Hammers. Il Newcastle va subito in vantaggio con Woltemade (15′), prima che Osula (19′, 65′) firmi una doppietta e metta i 3 punti in banca. Il tentativo di Castellanos (69′) non apre la rimonta sperata dagli ospiti, che non trovano più la via della rete. Il Newcastle è undicesimo a meno tre dalla Conference: servirebbe un miracolo per arrivare in Europa.
Arsenal – Burnley 1-0
La festa dell’Arsenal è arrivata. Kai Havertz (37′) firma il gol che vale la vittoria della Premier grazie a una splendida rete segnata direttamente da calcio di punizione e dà inizio al giubilo dei tifosi dei Gunners, tornati a festeggiare il titolo nazionale vent’anni dopo l’ultima volta. Decisiva il pareggio del City. Il Burnley, invece, perde per la 24^ volta in stagione e vede avvicinarsi ancora di più il momento in cui la retrocessione in Championship, di cui si ha la certezza matematica da tempo, diventi realtà.
Bournemouth – Manchester City 1-1
Il Bornemouth blocca il Manchester City sull’1-1 e consegna il titolo di campione d’Inghilterra direttamente nelle mani dell’Arsenal. I Cherries aprono la gara con la rete di Kroupi (39′) e indirizzano la sfida. Haaland (90+5′) riapre i giochi, ma è troppo tardi: il City conquista un punto e si ferma a quattro lunghezze di distanza dalla capolista, che può festeggiare. I Cherries mettono il sigillo sul sesto posto e sperano nel successo europeo dell’Aston Villa: in tal caso sarà Champions League, altrimenti Europa.
Chelsea – Tottenham 2-1
Torna al successo il Chelsea, che domina la stracittadina e costringe gli Spurs a giocarsi la salvezza all’ultima partita. Enzo Fernandez (18′) e Andrey Santos (67′) firmano la vittoria dei Blues. Il tentativo di Richarlison (74′) non basta al Tottenham per conquistare punti. Il vantaggio sul West Ham terzultimo resta di due punti; il traguardo è a un passo. La rinascita del Chelsea dopo sette partite senza vincere consente loro di portarsi ottavi e sognare l’Europa League.
di Roberto Scicolone
