Passa al contenuto principale
Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Cremonese
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Pisa
Roma
Sassuolo
Torino
Udinese
Hellas Verona

Premier League, i risultati del turno trentaquattro. Dietro vincono tutte: chi retrocede?

Volge al termine la giornata trentaquattro di Premier League, che ha visto le partite disputarsi in un arco temporale di sette giorni: ecco i risultati dai campi. Arsenal e City non mollano, in una corsa al titolo che probabilmente si deciderà alle battute finali del campionato. E’ bagarre per il sesto e il settimo posto, con sette squadre in quattro punti. Anche la lotta per non retrocedere entra nel vivo: Tottenham, West Ham e Nottingham vincono tutte e tre e mantengono tutto aperto. Si conclude, invece, l’esperienza in Premier del Burnley. E’ arrivata l’aritmetica certezza della retrocessione dei Clarets, che si uniscono ai Wolves nella lista delle squadre che l’anno prossimo parteciperanno alla Championship.

Brigthon – Chelsea 3-0

Cade ancora il Chelsea, ed è una sconfitta fatale per Rosenior, esonerato al termine del match. La vittoria del Brighton è netta e non ammette appello: Kadioglu apre le danze al 3′ e indirizza il match su binari favorevoli ai padroni di casa. Nella ripresa Hinselwood (56′) e Welbeck (90+1′), arrivato al tredicesimo centro in Premier, rincarano la dose. I Seagulls strappano così la sesta posizione ai Blues, sprofondati all’ottavo posto e lontani dalla possibilità di partecipare alle prossime competizioni europee.

Burnley – Manchester City 0-1

Vittoria di misura per il City, che resta in corsa per scippare il titolo all’Arsenal capolista. La squadra di Pep Guardiola trova subito il vantaggio con la rete di Haaland (5′), poi conduce in sicurezza fallendo le numerose occasioni per il raddoppio. La vetta resta distante tre punti e il recupero della trentunesima giornata, in programma il 22 maggio, diventa quantomai fondamentali per le sorti della Premier. Ennesima sconfitta per il Burnley, che saluta aritmeticamente la massima competizione inglese.

Bournemouth – Leeds 2-2

Gol, spettacolo e colpi di scena nella sfida che tra Bournemouth e Leeds. Accade tutto nel secondo tempo: i padroni di casa si portano in avanti con il gol di Kroupi (60′), ma l’autorete di Hill (68′) ricrea l’equilibrio. Rayan (85′) trova la rete dei 3 punti, ma Longstaff (90+7′) all’ultimo respiro aggancia gli avversari. In mezzo c’è spazio anche per il gol, annullato dal VAR, di Evanilson (90+1′). Cherries che non vincono ma si portano settimi; Leeds che si avvicina alla salvezza e raggiungono quota 40 punti.

Sunderland – Nottingham 0-5

Prestazione maiuscola del Nottingham che con una “manita” manda un segnale chiaro alle concorrenti nella lotta per non retrocedere e raggiunge quota 39 punti, a +5 sul terzultimo posto. L’autogol di Hume (17′) apre la festa del gol, cui si iscrivono Wood (31′), Gibbs-White (34′), al tredicesimo centro in campionato, e Igor Jesus (37′). Terminati i dieci minuti horror dei padroni di casa, i Black Cats non riescono a cambiare lo spartito e Anderson (90+5′) trova il colpo del definitivo K.O..

Fulham – Aston Villa 1-0

Sconfitta indolore per l’Aston Villa, che mantiene con viene agganciato dal Liverpool al quinto posto, pur senza mettere a rischio la qualificazione alla prossima Champions League. Il Fulham, invece, conquista tre punti fondamentali grazie alla rete di Sessegnon (43′), rendendo ininfluente l’intervento del VAR volto ad annullare la rete di Castagne, avendo rilevato un fallo nell’azione offensiva dei padroni di casa. Ora la Conference e l’Europa League sono meno distanti, lontane rispettivamente uno e due punti.

Wolverhampton – Tottenham 0-1

Arriva la prima vittoria del 2026 in Premier per gli Spurs, che conquistano 3 punti grazie alla rete all’82’ di Palhinha. Un successo importante non solo per il morale, ma anche per la classifica. La lotta per non retrocedere resta così aperta: il Tottenham non perde il treno, mantenendo la distanza di due punti dal West Ham. Ennesima caduta, la ventitreesima in queste prime trentaquattro giornate, per il Wolverhampton, che non ha più nulla da chiedere alla Premier se non che finisca quanto prima.

West Ham – Everton 2-1

Il West Ham trova una vittoria importantissima in pieno recupero contro l’Everton, che spreca un’importante occasione per effettuare un balzo in avanti all’interno della top seven. L’uomo copertina della partita è Wilson, entrato all’81’ e in rete al 90+2′, rendendo così vana il gol del pareggio di Dewsbury-Hall (88′), che aveva riportato in equilibrio il match dopo la marcatura di Soucek (51′). Gli Hammers riescono così a conservare il vantaggio di due punti sul Tottenham terzultimo.

Liverpool – Crystal Palace 3-1

Successo di forza del Liverpool contro il Crystal Palace, interamente concentrato sull’Europa League. I padroni di casa si portano in vantaggio con Isak (35′) e Robertson (40′). La rete di Munoz (71′) prova ad accorciare le misure, ma il gol di Wirtz (90+6′) spegne le speranze degli Eagles. I Reds si portano al quarto posto con 58 punti, con discrete garanzie di far parte della prossima Champions League. Il Crystal Palace resta nella seconda metà della classifica, in una posizione di assoluta tranquillità.

Arsenal – Newcastle 1-0

L’Arsenal risponde al tentativo di aggancio del City e non rinuncia alla vetta della classifica. Eze (9′) mette subito sotto il Newcastle, che non riesce a reagire. La partita, poi, si trascina fino alla fine regalando scarse emozioni. I Gunners mantengono il primato e corrono verso la conquista del titolo. Il Newcastle crolla al quattordicesimo posto, con 42 punti. Un risultato particolarmente deludente per i Magpies, più vicino alla zona retrocessione che alla qualificazione in Champions League.

Manchester United – Brentford 2-1

Torna ai 3 punti il Manchester United grazie alla vittoria per 2-1 sul Brentford, che interrompe così l’incredibile striscia di cinque pareggi consecutivi. Decisivi Casemiro (11′) e Sesko (43′). Il tentativo di riaprire la partita di Jensen (87′) arriva troppo tardi; finisce 2-1 all’Old Trafford. I Red Devils ipotecano così la loro qualificazione alla Champions League, grazie a un vantaggio di 11 punti sulla sesta. Battuta d’arresto, invece, per i Bees, che sprecano l’ennesima occasione per entrare in top seven.

di Roberto Scicolone

Premier League, i risultati del turno trentaquattro. Dietro vincono tutte: chi retrocede?