Skip to main content
Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Cremonese
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Pisa
Roma
Sassuolo
Torino
Udinese
Hellas Verona

PSV, la conferenza di Bosz e Schouten alla vigilia della Juventus

PSV CONFERENZA BOSZ SCHOUTEN JUVENTUS – Anche il tecnico del PSV, Peter Bosz, ha detto la sua alla vigilia del match contro la Juventus in conferenza stampa. Assieme al suo allenatore anche l’ex Bologna Jerdy Schouten.

LEGGI ANCHE: Inter, UFFICIALE il rinnovo di Kristjan Asllani fino al 2028

PSV, le parole di Bosz e Schuoten in conferenza pre Juventus

Queste le dichiarazioni fatte da Peter Bosz alla vigilia del match contro la Juventus: “È una cosa nuova. Io sono molto curioso, vedremo come andranno le cose. La Champions è sempre bella, vecchio o nuovo format. Sono curioso di vedere come andrà”.

Sul livello del PSV

“Non bisogna focalizzarsi su quello, ma tenere la concentrazione e giocare le partite per tutti i 90′. È più difficile questo rispetto alla partita di domani. Avremo una partita tosta, dobbiamo far vedere che con le partite del campionato siamo pronti a giocare questa partita. Il livello è alto, il nostro tipo di allenamento non è tanto lungo ma molto intenso. Dobbiamo agire in fretta. L’intensità dei nostri allenamenti è molto alta”.

Su che partita si aspetta

“Secondo me il livello alto. Ci siamo allenati intensamente e dobbiamo dimostrarlo domani”.

Sulla Juventus

“Spettacolo non so, credo di sì. Però ci sono tutte le indicazioni. Le partite sono sempre belle da vedere. Se la Juve vuole fare un calcio offensivo sarà una bella partita”.

Su Lang

“È qui con noi, perciò può giocare. Dal primo minuto? Dipende da me”.

Sulla poca esperienza in Champions League

“.Era la stessa cosa l’anno scorso. I ragazzi faranno esperienza velocemente. C’è sempre la prima volta, quanto è bello fare questa prima esperienza contro una grande squadra come la Juve”.

Su quale partita si immagina

“Difficile dirlo in base alle immagini, faremo l’esperienza domani. Abbiamo una squadra forte con giocatori forti, bravi. Abbiamo reso difficile la serata ai nostri avversari. Dipende da chi è più forte e chi riuscirà a fare il proprio gioco. Il possesso palla è molto importante e bisognerà non perderlo troppo spesso e non nella parte di campo in cui si possono creare dei rischi. Serve una squadra che può fare la transizione velocemente”.

Sui miglioramenti rispetto al Feyenoord

“Si certo. Era una partita prima dell’inizio del campionato e non eravamo al completo. Si abbiamo fatto tanti progressi”.

Sul sentirsi favorito

“Abbiamo un anno di esperienza in più e speriamo di essere migliorati. Lo scorso anno abbiamo giocato bene contro l’Arsenal, ma abbiamo perso 4-0”.

Sulla mancata cessione di Schouten

“Non me ne sono occupato molto. Logico che vengano presi in considerazione i nostri giocatori. Jerdy è uno dei tanti, se io devo passare la notte in bianco per quello allora non dormo più. Jerdy si stava divertendo da noi, è stato solo un anno da noi, è stato convocato in Nazionale, è stato precoce partire dopo un anno. Sapeva già giocare bene, ora è un vero ‘signore’ a centrocampo. Mi ha detto che non aveva mai giocato prima in difesa, per lui era novità, ma per il club è importante vedere che sa reggere quella posizione e che ha fatto progressi in quel ruolo. Più leader? Ha anche l’età ora, quattro anni in Italia è un’esperienza che porti con te quando rientri. Sa esprimere la sua opinione quando non è d’accordo, me lo dice. Ha la personalità per avere questo coraggio. Se lui mi dice delle cose ci penso bene perché sono cose sensate”.

Sui miglioramenti di Schouten

“Lui era già un bravo giocatore. Ora so gestire meglio le partite. Non aveva mai giocato in difesa, ma adesso sa giocare molto bene anche li. Questo è molto importante”.

Su Schouten leader del PSV

“Adesso ha un’eta giusta. Poi viene da quattro anni in Italia. Ha anche una buona personalità e spesso mi dice la sua opinione e l’ho ascolto sempre volentieri”.

Sulla sterilità offensiva della Juventus

“Hanno un campionato forse più forte, più pesante del nostro. Sarà un fattore che c’entra”.

Le parole di Schouten in conferenza stampa

Questo, invece, il pensiero espresso da Jerdy Schouten: “Sappiamo cosa ci aspetta domani quindi siamo tesi ma non vediamo l’ora di giocare questa partita contro Thiago Motta che è il mio vecchio allenatore. Lui vuole fare del calcio dominante ed imporre il suo gioco, spetta a noi non farlo succedere. Differenze con Bosz? Vuole anche lui gioco dominante”.

Su Thiago Motta

“Non ho lavorato tanto con lui, forse sei mesi ma ha giocato nel mio ruolo quindi ho imparato da lui.. Sono grato a lui, perché mi ha fatto migliorare tanto, perciò gli ho scritto un messaggio quando è arrivato alla Juve”.

Sul partita che si aspetta

“Quando due squadre vogliono giocare in maniera dominante vediamo chi prende la palla per primo”.

Su come affrontare la Juventus

“Il calcio italiano è specifico ma non trovo che la Juventus con Thiago Motta faccia del calcio tipicamente italiano quindi non serve molto. Il calcio italiano è difensivo, catenaccio, loro non lo faranno sicuramente quindi non è paragonabile. Secondo me la partita sarà molto bella e la Juve non ha giocato da un po’ in Champions League”.

Sulle condizioni del gruppo

“La condizione è molto diversa. Abbiamo tanta voglia di scendere in campo. Sensazioni? Chi riese a eseguire la tattica in modo migliore, chi perde la palla meno”.

Su consigli dati a Bosz

“Quello che ho detto prima e altre cose che non vi dirò”.

Sul tempo necessario per capire il calcio di Motta

“Noi al Bologna ci siamo riusciti presto. Spero che la Juve non abbia ancora imparato. Entrambe le squadre vorranno dominare il gioco”.

Su Bologna

“La vita a Bologna mi è piaciuta tanto e l’atmosfera italiana è veramente bella”.

Sui miglioramenti rispetto al match contro l’Arsenal

“Sono molto contento di come è andato lo scorso anno. Dobbiamo continuare così. Ora, però, dobbiamo guardare il futuro”.

Sul calciomercato

“È sempre un periodo intenso e non sai mai cosa può succedere. Non volevo, però, lasciare il Psv”.

Sulla nuova Champions

“Difficile rispondere perché non abbiamo giocato. Vorrei rispondere dopo e dire che è bella perché siamo nelle prime 8”.

SEGUI CALCIONEWS.EU SU FACEBOOK E RIMANI AGGIORNATO SUL MONDO DEL CALCIO

PSV, la conferenza di Bosz e Schouten alla vigilia della Juventus