Cagliari, Nicola in conferenza: “Zappa non gioca. Ranieri? Grande eredità la sua”
Alle ore 12.30 il tecnico del Cagliari, Davide Nicola, parlerà alla stampa presente della gara di domani pomeriggio, domenica 16 marzo, contro la Roma dell’ex Claudio Ranieri. Dopo il pareggio interno contro il Genoa, i rossoblù hanno necessità di trovare continuità nei risultati a 10 giornate dalla fine e una lotta salvezza più che mai agguerrita.
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Cagliari, le parole di Nicola in conferenza prima della Roma
“Zappa non avrebbe giocato in questa partita comunque, al di là dell’infortunio. Noi abbiamo già giocato nel ritiro su diversi modi di stare in campo o utilizzando Zortea al suo poto, Abbiamo lavorato in settimana su qualche novità. Coman ha un’infiammazione e siamo fiduciosi sul recupero dopo la sosta, non andrà nemmeno in Nazionale. Luvumbo sta risolvendo un problema alla caviglia, siamo fiduciosi. Su Gaetano stiamo lavorando per risolvere determinati acciacchi”.
Sulla Roma di Ranieri
“Da quando è arrivato mister Ranieri la squadra ha cambiato marcia, e lotta per altri obiettivi. In Coppa aveva un avversario tosto, anche la Roma ha qualità e gli errori li possono fare chiunque, anche campioni come Hummels. Noi giocheremo in uno stadio importante e contro una squadra di livello”.
Sul cambio Augello-Coman
“Io rifarei la sostituzione con l’inserimento di Augello, avevo ile mie ragioni legate anche allo stato fisico dei giocatori. Sono contento di aver dimostrato di giocarcela contro il Genoa che è una bella squadra. Noi giochiamo comunque per vincere”.
Su Prati e il post mercato
“Può giocare cosi come Palomino che sarà titolare. Quando si è parlato di mercato si è parlato della possibilità di avere qualche giocatore con determinate caratteristiche. Noi dovevamo prendere dei giocatori che ci servivano effettivamente”.
Su cambio modulo e Roma
“Quando ho parlato di mercato lo abbiamo fatto parlando di soluzioni ed alternative diverse, considerazioni mie, del ds e del presidente. La squadra in ritiro aveva lavorato in questo modo e poi ci siamo trovato bene nel nuovo modulo. Se vedeste gli allenamenti capireste le triangolazioni che cerchiamo, non ci fossiliziamo solo in alcune cose che decidiamo di fare. Roma? Sono altamente competitivi, hanno pregi e difetti anche se non è difficile trovarli. Non possiamo giocare solo in un modo, dovremmo essere aggressivi e non rinunciare a creare del gioco. Abbiamo lavorato sulla continuità e sul’attacco alla linea avversaria, vogliamo essere”.
Sull’eredità di Ranieri
“Opportunità allenare il Cagliari e subentrare dopo Ranieri è importante, credo che il Cagliari gioca con una sua idea. Ho apprezzato che l’uomo Ranieri ha saputo creare rispetto dei ruoli, ha detto sempre quello che si pensa qui e non solo. E’ una grande gratificazione subentrare a Ranieri. Un giorno mi piacerebbe essere salutato com’è stato con lui, è normale che è stata una bella relazione con la squadra”.
Su come sta la squadra
“La squadra è consapevole, anche il ritiro è stato fatto per questa. Ora alcuni giocatori vanno via, programmeremo bene durante la prima settimana della sosta tra aspetti tecnici, tattici e fisici. Abbiamo fatto dei test per il fine stagione ed ora accenderemo un riflettore su chi ha giocato meno per dargli più minutaggio”.
Su Piccoli, Viola e King
“Piccoli sta bene, ha sempre giocato e come lui Viola. Stiamo lavorando sull’identità del ruolo di Kingstone. Ti assicuro che se si parla della squadra sono orgoglioso di allernarli, hanno un grande senso di appartenenza. Vedete che la classifica è simile all’anno scorso, la nostra strada si concretizzerà all’ultima giornata, dobbiamo continuare ad essere incisivi”.
Sulla lotta salvezza
“Quota? Il Genoa ha fatto un balzo in avanti ma non mi importaa, voglio fare il massimo possibile come punti. Dobbiamo continuare a spingere e credere in noi stessi, ad oggi vogliamo pensare a questo”.
Sull’umore della squadra
“Non hanno paura, abbiamo spinto negli ultimi tre mesi e non abbiamo mai lavorato in modo lineare e non abbiamo mai staccato da una partita all’altra. Abbiamo sfidato delle big e ce la siamo giocati con tutti, alla quarta partita di seguito abbiamo sfidato una squadra con il nostro stesso obiettivo. Il ritiro l’abbiamo fatto in vista della sosta, non siamo stanchi ma in alcune partite per un po’ non siamo stati brillanti ma è comprensibile. Zappa e Mina? Li vedo tutti i giorni e stiamo andando oltre il nostro rapporto. Nella partita dobbiamo essere reattivi per cui qualche screzio ci serve se affrontato nel modo giusto. Nei momenti giusti serve dirsi in faccia le cose, loro hanno sempre dato il massimo e spinto. Vogliamo fare la partita contro un buon avversario e non vogliamo fermarci”.
Sui giocatori con meno minutaggio
“Kingstone può fare la seconda punta o un esterno che non è un’ala, più sottopunta; deve acquisire la conoscenza oltre all’istinto. Deve lavorsre per fare bene le fasi di possesso e non possesso, è giovane e non bisogna mettergli fretta. Deve acquisire anche lo status del giocatore che deve determinare. Obert lavorando è diventato più consapevole di se, Prati ha giocato meno. A centrocampo abbiamo diverse combinazioni che ci servono per garantire qualità. Hanno giocato tutti e tutti hanno avuto minutaggio”
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