Calciomercato Atalanta: Ruggeri UFFICIALE all’Atletico Madrid
L’Atalanta saluta Matteo Ruggeri: l’esterno della Dea, infatti, si trasferisce all’Atletico Madrid nella sessione di calciomercato dell’estate 2025. Ecco il comunicato del club.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus: Weah rifiuta il Nottingham Forest, vuole convincere Tudor
Ruggeri dell’ Atalanta all’ Atletico Madrid : è ufficiale la manovra di calciomercato
Il comunicato ufficiale dell’ Atalanta : Ruggeri è all’ Atletico Madrid
“Il 22enne mancino all’Atletico Madrid a titolo definitivo
Cresciuto nell’Atalanta e con l’Atalanta sin da bambino nel fertile vivaio di Zingonia, meritandosi grazie a uno straordinario percorso di crescita la promozione in Prima Squadra e la ribalta europea culminata con la vittoria dell’Europa League, Matteo Ruggeri si trasferisce a titolo definitivo al Club Atlético de Madrid dopo aver vestito per 109 volte la maglia dell’Atalanta.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro salutano con affetto e gratitudine Matteo, augurandogli le migliori fortune e soddisfazioni per la sua carriera sportiva e per il suo futuro”.
Le trattative tra l’ Atalanta e l’ Atletico Madrid per Ruggeri
La notizia è stata riportata da Sky Sport e, tutto sommato, non è un fulmine a ciel sereno. Con mister Gasperini, infatti, lo spazio per Matteo Ruggeri era costantemente diminuito, complice le belle prestazioni di Bellanova e la clamorosa costanza di Zappacosta.
Ora il ragazzo cresciuto nelle giovanili nerazzurre potrebbe lasciare Zingonia per una nuova avventura: l’Atletico Madrid, infatti, sarebbe pronto a versare i 20 milioni di Euro richiesti dal club bergamasco per lasciare partire il suo canterano e l’accordo pare davvero a un passo.
Un accordo sarebbe già stato raggiunto tra il giocatore e il suo entourage e il club allenato dal Cholo Simeone: si resta in attesa delle visite mediche, quindi dell’ufficialità.
Per Ruggeri, nella Serie A 2024 2025, 26 presenze e tre assist.
Atalanta a caccia di un esterno?
Sebbene quella di Ruggeri non fosse la posizione di un titolare alla Dea, sarà necessario intervenire sul mercato per sostituirlo. Sempre che Juric non decida di dare fiducia al giovane Palestra, che ha fatto bene nel finale di stagione quando chiamato in causa. Il dubbio sul ragazzo riguarda la sua applicazione difensiva: nel 3-5-2 del nuovo allenatore, non distante dal modulo gasperiniano che ha fatto grande l’Atalanta, gli esterni devono svolgere un doppio lavoro, altrettanto efficace, tra attacco e difesa. E Palestra, forse, deve ancora migliorare l’aspetto difensivo.
Non circolano ancora nomi reali per il post-Ruggeri, con la Dea che, comunque, sa di poter reinvestire parte dei 20 milioni che entreranno dalla cessione della Tigre di Zogno.
