US Open, trionfo Alcaraz su Sinner: lo spagnolo vince in 4 set e torna N1 al mondo
Serata amara per Jannik Sinner a New York. Dopo quasi 500 giorni da numero uno del mondo e un cammino fino alla finale degli US Open percorso con autorità, l’altoatesino ha dovuto arrendersi a Carlos Alcaraz, la sua vera bestia nera. Lo spagnolo, in serata di grazia, ha vinto in quattro set (6-2, 3-6, 6-1, 6-4), conquistando lo Slam americano e scalzando l’azzurro dal trono del ranking ATP.
LEGGI ANCHE: Italia, Gattuso: “Israele non è l’Estonia. Dobbiamo fare attenzione”
US Open, Alcaraz trionfa su Sinner e vince il sesto Slam in carriera
Alcaraz, che diventa così il secondo giocatore più giovane della storia a vincere sei titoli del Grande Slam dopo Bjorn Borg, ha impostato il match con un approccio aggressivo fin dall’inizio. Dopo aver vinto il sorteggio ha scelto di ricevere, tattica spesso utilizzata da Novak Djokovic per testare subito la tenuta mentale dell’avversario. E la scelta ha pagato: lo spagnolo ha dominato il primo set 6-2, mettendo subito in difficoltà Sinner.
L’azzurro ha reagito nel secondo parziale, riducendo gli errori e strappando il set con un 6-3 che ha interrotto l’imbattibilità di Alcaraz nel torneo. Ma la risposta del murciano non si è fatta attendere: nel terzo set ha rialzato i ritmi e si è imposto con un netto 6-1. Il quarto set è stato più equilibrato, con Sinner che ha provato a restare agganciato al match, ma i problemi al servizio hanno pesato: soltanto due ace per l’altoatesino contro i dieci di Alcaraz. Alla distanza, la maggiore incisività dello spagnolo ha fatto la differenza e gli ha consegnato vittoria e titolo.
Per Sinner resta la delusione di una finale persa, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo punto. Per Alcaraz, invece, è l’ennesima consacrazione: un talento che continua a scrivere la storia del tennis mondiale.
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SUL CALCIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM